07 febbraio 2019

ANPI Nazionale sulla crisi in Venezuela.

ANPI NAZIONALE  -  O.d.G. sulla crisi in Venezuela.  7 Febbraio 2019
Approvato all'unanimità dal Comitato Nazionale ANPI il 6 febbraio 2019
Il Comitato Nazionale dell'Anpi esprime grande preoccupazione per la situazione creatasi in Venezuela e per i suoi contraccolpi internazionali. Vanno tutelati i principi fondamentali della convivenza internazionale: il principio dell'autodeterminazione dei popoli e della non ingerenza negli affari interni di un altro Stato sovrano, la difesa dello stato di diritto, la tutela dei diritti umani, il ripudio di qualsiasi violenza.
Il Comitato Nazionale dell'Anpi, nel pieno rispetto dell'autonomia del Venezuela, auspica che tutte le forze in campo in quel Paese – governo, opposizione, esercito, magistratura, società – compongano l'attuale crisi ritornando tutti alle regole dello stato di diritto, bandendo qualsiasi forma di violenza e garantendo assieme sia la libertà di espressione e di associazione sia i diritti delle forze d'opposizione.
Il Comitato Nazionale dell'Anpi critica ogni forma di ingerenza esterna, a cominciare dall'immediato riconoscimento da parte del presidente americano Trump e di numerosi Paesi europei di chi si è autoproclamato presidente.
L'ingerenza negli affari interni di Stati sovrani, in questo scorcio del nuovo secolo, è spesso sfociata in aggressioni armate o guerre civili, sempre con conseguenze catastrofiche, come in Afghanistan, Iraq, Libia, Siria, Ucraina.
La presa di posizione del Presidente degli Stati Uniti ha profondamente diviso la comunità internazionale innescando reazioni e tensioni mondiali pesanti e molto pericolose. Nel nuovo mondo attuale, così carico di conflitti e di guerre, occorre invece una nuova spinta per la pacifica convivenza, per una fattiva collaborazione internazionale, per il pieno rispetto di ciascun popolo.
Le politiche dell'UE si devono ispirare ai principi del diritto, della solidarietà e della non ingerenza.
Il Comitato Nazionale ritiene necessario un intervento dell'ONU per scongiurare qualsiasi ingerenza esterna e per una pacifica composizione della crisi venezuelana.

ANPI Sedriano (Mi) - Fascismo foibe esodo...


Rete Lombarda per un Europa unita. Convegno.


28 gennaio 2019

"Trapunti di stelle" Metromondo e ANPI Barona Milano.


L'Italia Liberata - Storie Partigiane...



















'Italia liberata. Storie Partigiane
Un progetto di Daniele Biacchessi
Copertina e illustrazioni di Giulio Peranzoni 
Prefazione di Giovanni De Luna, storico
Introduzione Francesca Chiavacci, presidente Arci
IL PROGETTO
"L'Italia liberata", è il grande progetto multimediale di Daniele Biacchessi sulle storie partigiane della Resistenza, realizzato in collaborazione con Associazione Arci Ponti di memoria e il sostegno morale di Arci nazionale, Coop Lombardia, Matera 2019 Open Future, Comune di Milano e di numerosi circoli Anpi sparsi nel territorio. Lo spettacolo, partito il 21 novembre da Brescia (Auditorium Cisl), si snoderà in un lungo tour fino al 2020, anniversario della Liberazione, in versione solista e con le canzoni dal vivo di Marino e Sandro Severini dei Gang. Il libro omonimo esce il 2 aprile 2019 per Jaca Book. Il film con la regia di Daniele Biacchessi e le illustrazioni di Giulio Peranzoni è pianificato nel 2020. L'intero progetto sarà finanziato attraverso una straordinaria campagna di crowdfunding dal 2 febbraio al 2 aprile 2019 sulla piattaforma Becrowdy
SCRIPT
La guerra di liberazione dalla dittatura nazifascista e dalla occupazione tedesca viene raccontata attraverso le tante storie di resistenza che hanno fatto l'Italia e cambiato il corso della Storia.
Una grande narrazione popolare e collettiva che ripercorre i luoghi dove ancora vivo è il ricordo delle migliaia di persone che hanno pagato a caro prezzo gli ideali di democrazia e libertà.
"L'Italia liberata" è un progetto multimediale sulla Resistenza, una storia corale e necessaria che Daniele Biacchessi e l'Associazione Ponti di memoria, spinti dall'urgenza di non disperdere la memoria, riversano in un racconto frutto di un intenso studio basato su documenti storici, d'archivio, testimonianze, atti giudiziari, soprattutto di storie partigiane inedite.
Prima di "L'Italia liberata" c'è stato "Orazione civile per la Resistenza", uno spettacolo in scena dal 2011, diventato poi libro per Promomusic, e tornato sui palcoscenici in versione solista, accompagnato dai Gang e Michele Fusiello.
Dopo centinaia di repliche in sette anni, il progetto si allarga: diventa un nuovo spettacolo, un nuovo libro, un film, una pagina e un gruppo Facebook già attivi.
GLI OBIETTIVI
L'obiettivo principale è quello di realizzare il più grande racconto sulla Resistenza italiana, attraverso le testimonianze dirette, il meccanismo della narrazione, e delle nuove generazioni che raccontano quello che hanno letto, sentito e assimilato dalle vecchie generazioni.
L'idea è quella di mettere in campo un passaggio di testimone tra chi c'era e non c'è più, e chi è stato il fruitore ultimo di questa narrazione.
Si tratta di un lavoro immenso, lanciato nell'estate 2018 attraverso i social che ha prodotto la trasmissione di oltre tremila tra tesi universitarie, libri storici per piccoli editori, storie audio, video e scritte, frammenti di letteratura e poesia. Un patrimonio che sarebbe spiacevole disperdere.
Il target è essenzialmente il pubblico giovanile, molte date del tour si terranno nelle scuole medie superiori e nelle università. In particolare conterrà alcune parti dei libri "Orazione civile per la Resistenza" (2012, Promomusic), "Giovanni e Nori" (2014, Laterza), "I carnefici" (2015, Sperling&Kupfer) di Daniele Biacchessi, i cui testi sono alla base delle sceneggiature dei film prodotti con Giulio Peranzoni.
LA MEMORIA VIVA
E' bastato un post sui social network perché arrivassero via email oltre mille storie partigiane. Sarebbe potuto essere un boomerang, di questi tempi, dove razzisti, xenofobi e suprematisti bianchi sembrano guidare il mondo. Invece sono giunti diari, taccuini, pezzi di libri, intere tesi universitarie, frammenti di poesie, racconti, narrazioni.
Qui ne leggerete e ascolterete soltanto una piccola parte, per soli motivi di spazio. C'è il racconto di Tiziana Pesce, figlia dei gappisti Giovanni Pesce e Onorina Brambilla Nori, che in una sera d'estate gira per Milano con i suoi genitori. Riscopre così i rifugi dove i due partigiani avevano vissuto nella città occupata dai nazisti e dai fascisti. Tiziana, per la prima volta, rivela i nomi di quelle persone semplici, che non facevano parte della Resistenza, ma che comunque avevano rischiato la pelle per proteggere uno dei più leggendari ricercati dai carnefici.
La storica Claudia Cernigoi narra la storia di Igor Dekleva, uno degli scampati dalle grinfie della banda Collotti a Trieste. Gerardo La Bombarda tira fuori dal cassetto la sua vecchia tesi sulla partigiana e scrittrice Elsa Oliva. Maila Pentucci ci porta tra gli ebrei internati nei campi di concentramento delle Marche. Il cantautore Andrea Sigona ricorda la figura straordinaria del ribelle Giovanni Sponta “Gianni”. Ivano Tajetti, dirigente dell'Anpi di Milano fa riaffiorare la memoria dello zio Renato Taietti, anni diciassette, catturato in combattimento a Lodi Vecchio il 26 aprile 1945 e poi fucilato. Laura Tussi e Fabrizio Cracolici ci parlano di “Bacio” Capuzzo, ribelle fin dalla nascita. E ancora l'intervista di Nico Tordini e Lino Tordini a .Carlo Rovelli sui partigiani di Valgrande, la narrazione di Umberto Signorelli sull'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, la narrativa di Maria Gemma Girolami.
Sono storie partigiane raccontate da chi allora non c'era, ma che le ha apprese dai protagonisti. Storie partigiane che rappresentano la memoria viva di questo nostro paese.

LE INFORMAZIONI
biacchessi@gmail.com
www.danielebiacchessi.it 

26 gennaio 2019

Comunicato Stampa - ANPI Barona Milano.


27 Gennaio... "Solo allora potrete dimenticarci".


Milano RESISTE. Casa delle Culture e delle Associazioni.


Buon lavoro Maurizio Landini...

"L'elezione di Maurizio Landini a Segretario generale della Cgil con più del 90% dei voti è la piena e positiva conferma di un Congresso nazionale importante, utile ed unitario. Il primo gesto del nuovo Segretario generale è stata la sua visita, accompagnato dalla segretaria della Cgil di Bari, alla festa del tesseramento dell’Anpi, a rafforzamento del comune impegno per difendere i valori della Resistenza e della Costituzione. A Maurizio porgo i più fervidi auguri di buon lavoro ed assieme saluto con affetto Susanna Camusso, amica e compagna di tante battaglie, nella convinzione di un cammino comune che prosegue. C’è bisogno di sindacato, di antifascismo, di rapporto con i lavoratori, le lavoratrici, il popolo; sono certa che Maurizio Landini lavorerà appassionatamente in questa direzione. A nome dell’Anpi tutta e mio personale auguri di buon lavoro, segretario!"
Carla Nespolo. Presidente Nazionale ANPI. 
25 gennaio 2019. 

21 gennaio 2019

ANPI Abbiategrasso (Milano)


Sezioni ANPI Est Milano.


ANPI Basiano Masate (MI)


ANPI Martiri di Figino (Mi).


ANPI Cinisello Balsamo (MI)



ANPI Corbetta (MI) - Identità.


ANPI Municipio 8 Milano. Ferruccio Codè.


ANPI Locate Triulzi.


La mafia nel Sud Ovest Milanese.


17 gennaio 2019

ANPI Lainate Milano - SOY CUBA.


Carlo Smuraglia. "Schiena dritta, sguardo verso le stelle, con dignità e speranza."


ANPI "Attilio Clerici" Milano - Festa del tesseramento.


ANPI Provinciale Bergamo - La Resistenza difficile...


ANPI Municipio 3 Milano - Giorno della Memoria.


Giornalismo e MAFIA..


1938... Diversi - Fondazione Roberto Franceschi.


Venanzio Gibellini. "Saluta tutti"...




















Condividendo appieno il pensiero del Presidente Dario Venegoni.
Le più sincere condoglianze ai familiari ed all’ANED tutta... la Sezione ANPI Barona Milano piange la scomparsa di Venanzio, non ti dimenticheremo mai, grazie per tutto quello che hai fatto per tutti noi.!

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