28 settembre 2017

ANPI Milano. A Marzabotto per NON dimenticare.

ANPI Barona Milano, presente. 
ANPI Provinciale Milano con 75 delegati delle sue Sezioni saranno presenti domenica prossima 1 ottobre a Marzabotto per il 73° Anniversario dell'Eccidio di Monte Sole. Per non dimenticare i 1676 civili massacrati dai fascisti e dai nazisti. -
LAPIDE Cimitero di San Martino - Monte Sole.
Il 28- 29 settembre e il 1 ottobre 1944 i nazisti del 16° battaglione della 16° divisione SS Reichsfurher Recce Unit al comando del maggior Walter Reder guidati sui sentieri di queste montagne dai fascisti per punire queste popolazioni che liberamente avevano scelto l’aspra guerriglia partigiana tra le file della “stella rossa”, della libertà politica e della giustizia sociale, massacravano, sterminavano, mettevano a ferro e fuoco esseri umani, animali e cose. Trucidati furono 560, per la maggior parte vecchi donne e bambini. Ogni casa , ogni campo, ogni vigna ogni sentiero ogni fosso furono teatro di esecrandi tragedie, macchiati di sangue innocente, da luoghi familiari della vita quotidiana fatti bolge di barbarie e di violenza: come iene i nazifascisti frugarono fra o cespugli e le buche per cancellare ogni traccia di vita umana. Sotto i cumuli dei morti nascosero le mine per colpire anche la pietà dei sopravvissuti. Non dimentichiamo i 560 trucidati di San Martino; vogliamo nel loro ricordo che tutti i paesi e tutti i popoli possano vivere nella pace e nella fratellanza. - 
LAPIDE Cimitero di Casaglia - Monte Sole.
Hitler disse “Dobbiamo essere crudeli dobbiamo esserlo con tranquilla coscienza, dobbiamo distruggere tecnicamente scientificamente” I superstiti della strage raccontano i giorni 29-30 settembre e 1 ottobre 1944 furono i più terribili ma la carneficina continuo anche poi. Appena giorno avevo contato 54 grandi falò di case isolate e a gruppi bruciare intorno vicini e lontani. Ci riunimmo tutti sul piazzale della chiesa di Casaglia dicemmo che i nazifascisti venivano per i partigiani quindi i vecchi le donne i bambini potevano stare in chiesa. Buttarono giù la porta facevano venir fuori tutti e le picchiavano ridendo il parroco lo uccisero con una raffica sopra l’altare. Ci condussero tutti al cimitero dovettero scardinare il cancello con i fucili ci ammucchiarono contro la cappella tra le lapidi e le croci di legno loro si erano messi negli angoli e si erano inginocchiati per prendere bene la mira aprirono il fuoco e getteranno anche delle bombe a mano sparavano basso per colpire i bambini. Cosi nel cimitero di Casaglia furono massacrate 195 persone di 28 famiglie fra le quali 50 bambini. La nostra pietà per loro significa che tutti gli uomini e le donne sappiano vigilare perché mai più il nazifascismo risorga.



25 settembre 2017

Devastato il Monumento al Deportato. Parco Nord Milano.

Nella notte tra domenica e lunedì 25 settembre 2017 è stato devastato il Monumento dedicato al Deportato al Parco Nord di Milano.
L'ANPI Provinciale di Milano denuncia questa ennesima provocazione neofascista che offende la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà di tutti noi. In Europa e nel nostro Paese si sta manifestando una pericolosa deriva xenofoba, razzista e antisemita. Occorre una risposta ferma da parte delle istituzioni, dello Stato repubblicano nato dalla Resistenza.  Fenomeni così pericolosi e contrari ai principi costituzionali non possono essere assolutamente sottovalutati. Chiediamo alle autorità competenti di individuare e condannare i responsabili di questo ignobile gesto.                  
Roberto Cenati 
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano                                                                                                           ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA


ANPI Prov. Milano - Gli uomini di Mussolini.


ANPI Belgio. Alle radici dell'Antifascismo.


21 settembre 2017

Radio Calibro 77 - Gang & Daniele Biacchessi.

Vi invitiamo al concerto-spettacolo “Radio calibro 77” dei GANG e di Daniele Biacchessi al Teatro della Cooperativa alle ore 20 di giovedì 28 settembre. Prenotazione obbligatoria entrata a sottoscrizione libera: anpi.zona9@gmail.com link all'evento FB: https://www.facebook.com/events/148887182367277/  E i posti sono limitati alla capienza del Teatro (189 posti) quindi affrettatevi. La cultura è il miglior antidoto alle ronde.

Descrivono lo spettacolo così:
Daniele Biacchessi giornalista caporedattore di Radio 24:
“Radio 77' è una radio a colori che suona e parla sopra un palcoscenico. Gira il paese attraverso le canzoni dei Gang tratte da "Calibro '77", i racconti di Daniele Biacchessi, le parole e i suoni di archivio delle radio libere di quarant'anni fa. E delinea le piccole storie che attraversano la grande Storia, in particolare quella del 1977, un anno di svolta, di sogni, speranze, ribellioni, cambiamenti politici e di forti rapporti umani. 'Radio '77' è nei fatti la prima trasmissione radiofonica simulata e itinerante in teatro.”

Marino Severini dei GANG:
".... Calibro 77" ha undici colpi: 11 racconti di anni di lotta e piazze, 11 canzoni a raccontarli, 11 ricordi che danno forma in musica a un desiderio, quello dei Gang di conservare e proteggere la Memoria di un Movimento che ha ancora voglia di cantare, 11 amori quarant'anni dopo, circa. Era il 77 allora, e si era giovani.
“E finalmente la prima canzone" con Sulla Strada di E. Finardi, poi "vita e tormenti di persone strane" con Io ti racconto di C. Lolli, e "non è più vero niente" con Cercando un altro Egitto di FDe Gregori, quindi "di questi tempi non ci sono santi" con Questa casa non la mollerò di R. Gianco, ecco "siete per sempre coinvolti" con la Canzone del maggio di F. De Andrè, e ancora "contro la disperazione" con Sebastiano di I. della Mea, "ma quello in cui credevi sarà fatto" con Uguaglianza di P. Pietrangeli, e "stai attento" con Venderò di E. Bennato, perché "la sfera di cristallo s'è offuscata" con Un altro giorno è andato di F. Guccini, e "ho il mio abito di dentro da cambiare" con Non è una malattia di G. Manfredi, fino a "trasformare in coraggio la rabbia" con I reduci di G. Gaber.
Vi aspettiamo.... 
Sezione  ANPI Barona - Sezione ANPI Municipio9Milano. 



ANPI news n° 257.







17 settembre 2017

ANPI Milano - Profondo sconcerto...

ANPI di Milano: profondo sconcerto per la proposta dell'Assessore alla Sicurezza.
Abbiamo appreso con profondo sconcerto della proposta avanzata dall'Assessore al Comune di Milano Carmela Rozza di voler deporre, nella ricorrenza del prossimo 2 novembre, una corona unica al Cimitero Maggiore, per i caduti della Repubblica di Salò, e per i Partigiani, mettendo così sullo stesso piano i Combattenti per la Libertà e i repubblichini.
Abbiamo più volte ricordato che la morte rende tutti uguali, ma in vita i Combattenti per la libertà hanno lottato contro l'oppressione nazifascista, mentre i repubblichini hanno collaborato con i nazisti nella denuncia, nella cattura, nella fucilazione di partigiani, oppositori politici, ebrei, lavoratori protagonisti del grande sciopero generale del marzo 1944.Se avessero prevalso i nazifascisti, la libertà e la democrazia non sarebbero state riconquistate nel nostro Paese.
Vogliamo inoltre sottolineare che al campo dieci del Cimitero Maggiore non sono tumulati soltanto semplici aderenti alla repubblica di Salò, ma gerarchi fascisti come Alessandro Pavolini, ultimo segretario del partito fascista repubblicano, Francesco Colombo, capo della legione autonoma Ettore Muti, che operò nella caserma di via Rovello (poi sede del Piccolo Teatro), Armando Tela, uno dei luogotenenti della famigerata banda Koch che aveva sede a Villa Triste, i fucilatori dei 15 Martiri di piazzale Loreto, i volontari italiani delle SS.
Nella ricorrenza del 2 Novembre le Associazioni Partigiane e Combattentistiche promuovono da sempre un'importante iniziativa al campo della Gloria, dove sono sepolti i Combattenti per la Libertà, per valorizzare e riconoscere il ruolo da essi svolto per la libertà di tutti noi. A questa importante celebrazione partecipano il Comune di Milano, il Comandante del Presidio Militare, il Rabbino Capo, la Diocesi di Milano.
Il Comune di Milano, Città Medaglia d'Oro della Resistenza non può essere super partes.
Roberto Cenati – Presidente Anpi provinciale di Milano.

Anime belle... e propaganda fascista.

Pubblichiamo dal nostro Presidente Ivano Tajetti: "Anime belle" Vi è bastato l'ennesimo articolo su una ragazzina uccisa dai Partigiani nel 1945... Questa storia riproposta da cinquanta anni dai fascisti, da sempre viene riproposta e da sempre viene usata da chi naturalmente dimentica che cosa c'era nella nostra terra nel 1944/45 e come era l'Italia durante la Seconda Guerra Mondiale dopo vent'anni di dittatura fascista. Il mio parere.? Piena adesione alla posizione che ANPI Savona tiene da sempre, il loro documenti sulla "storia" sono spesso ignorati e sarebbe utile andarseli a rileggere... prima di dare credibilità ad articoli e giornalisti, a posizioni che spesso contrastano verità storiche che da sempre hanno denunciato "anche" errori e misfatti da parte dei Partigiani, il tutto attenendosi a chi purtroppo la storia l'ha vissuta, senza alimentare polemiche e spunti prettamente fascisti o meglio di chi vuole distorcere la storia per legittimarsi. - "Solo la presenza del Comitato di Liberazione Nazionale e dei Comandi Partigiani riuscì ad impedire che la Liberazione si trasformasse in un massacro e infatti pochi furono i casi di giustizia sommaria – che giustizia non è – ma che furono il risultato dell’odio seminato con le atrocità compiute dai fascisti e dai nazisti. E’ in quel contesto storico che avviene la violazione e l’uccisione di Giuseppina Ghersi. E se qualcuno vuole fare davvero qualcosa per la sua memoria dovrebbe vigilare ed agire per impedire che il fascismo risollevi la testa, come invece sta accadendo in questi tempi in cui organizzazioni neofasciste e razziste operano seminando ancora odio in Italia ed in Europa".  http://www.savonanews.it/…/targa-in-memoria-di-giuseppina-g…

La scelta della Divisione Acqui.


07 settembre 2017

Radio Calibro 77.


ANPI Milano - 73* Anniversario eccidio Marzabotto - Monte Sole.

Domenica 1 ottobre 2017
73° Anniversario eccidio Marzabotto – Monte Sole

L’ANPI Provinciale di Milano, organizza un pullman da Milano per Marzabotto e ritorno nella stessa giornata.

Ritrovo:  ore 6,45 Milano – Famagosta - parcheggio pullman  ingresso Linea verde MM2.
Partenza: 
ore 7,00
Ritorno a Milano:  previsto per le ore 18,00  – Famagosta
Quota di partecipazione: € 10,00 a persona

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per prenotare: rispondete a questa e-mail oppure telefonate all’ANPI Provinciale ai seguenti numeri: 0276023372 – 0276023373 (chiedere di Leonardi)

 

PRANZO ORE 12,30 – Parco Bottonelli Marzabotto – costo € 20,00
Menù:

Antipasto montanaro
Bis di primi: tagliatelle al ragù e strozzapreti piccanti
Bis di arrosti
Insalata e patatine fritte
Dolce
Vino e acqua

CHI HA LA NECESSITA’ DI AVERE UN PIATTO VEGETARIANO, O INTOLLERANZE ALIMENTARI LO DEVE COMUNICARE AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE nella e-mail di prenotazione.

Un caro saluto
Roberto Cenati 
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano



02 settembre 2017

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