
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Barona Milano.
30 aprile 2009
Roma - 6 maggio. Conferenza Stampa
CONFERENZA STAMPA
“Presidente Berlusconi, ora coerenza: antifascismo, ogni giorno”
Roma, mercoledì 6 maggio - ANPI Nazionale, Via degli Scipioni 271, ore 11
L’avvenuto ritiro della proposta di legge 1360 - che equiparava i repubblichini di Salò ai partigiani - e l’affermazione che “la Resistenza è un valore fondante della Repubblica” da parte del Presidente del Consiglio sono atti impegnativi.
Per questo l’ANPI chiede a Silvio Berlusconi: antifascismo, ogni giorno, rispetto e attuazione della Costituzione.
Lo farà avanzando proprie proposte nella Conferenza Stampa - alla presenza di personalità del mondo politico, sindacale e della cultura - che terrà nella sua sede nazionale a Roma, in Via degli Scipioni 271, mercoledì 6 maggio alle ore 11.
Interverranno: Raimondo Ricci – Vice Presidente Nazionale Vicario ANPI
Armando Cossutta – Comitato Nazionale ANPI
Carlo Ghezzi – Presidente Fondazione Di Vittorio (CGIL)
Luciano Guerzoni – Segreteria Nazionale ANPI
“Presidente Berlusconi, ora coerenza: antifascismo, ogni giorno”
Roma, mercoledì 6 maggio - ANPI Nazionale, Via degli Scipioni 271, ore 11
L’avvenuto ritiro della proposta di legge 1360 - che equiparava i repubblichini di Salò ai partigiani - e l’affermazione che “la Resistenza è un valore fondante della Repubblica” da parte del Presidente del Consiglio sono atti impegnativi.
Per questo l’ANPI chiede a Silvio Berlusconi: antifascismo, ogni giorno, rispetto e attuazione della Costituzione.
Lo farà avanzando proprie proposte nella Conferenza Stampa - alla presenza di personalità del mondo politico, sindacale e della cultura - che terrà nella sua sede nazionale a Roma, in Via degli Scipioni 271, mercoledì 6 maggio alle ore 11.
Interverranno: Raimondo Ricci – Vice Presidente Nazionale Vicario ANPI
Armando Cossutta – Comitato Nazionale ANPI
Carlo Ghezzi – Presidente Fondazione Di Vittorio (CGIL)
Luciano Guerzoni – Segreteria Nazionale ANPI
29 aprile 2009
27 aprile 2009
ANPI comitato nazionale
L’ANPI valuta positivamente la presa di posizione del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che, per la prima volta dopo molti anni, ha voluto celebrare la ricorrenza del 25 Aprile, festa della Liberazione nazionale, come momento fondante della democrazia italiana. Tale riconoscimento avviene non solo molto tardi ma anche dopo una lunga serie di comportamenti, iniziative legislative e dichiarazioni che non hanno corrisposto al rispetto dovuto verso la Costituzione nata dalla Resistenza e i suoi valori e principi fondamentali. Ciò rende necessaria una verifica della portata e sincerità del nuovo atteggiamento assunto attraverso la coerenza con esso.
L’impegno al ritiro della proposta di legge n.1360 - contro la quale l’ANPI si è immediatamente schierata - che comporta l’inammissibile parificazione storica tra coloro che hanno combattuto per la liberazione d’Italia e per il suo mutamento dal totalitarismo alla democrazia, e gli esponenti della RSI che combatterono a fianco dei nazisti nelle file del neofascismo di Salò è indubbiamente atto coerente con la nuova posizione assunta dal Premier. Ad esso però deve seguire quel rispetto della Costituzione, dei principi fondamentali che la ispirano, dell’autonomia dei poteri che essa configura, del ruolo delle istituzioni di garanzia che essa prevede, i quali rappresentano il criterio discriminante fra un’autentica ed operante democrazia e una deriva populista e autoritaria.
Tino Casali
Presidente Nazionale dell’ANPI
Raimondo Ricci
Vice Presidente Nazionale Vicario dell’ANPI
L’impegno al ritiro della proposta di legge n.1360 - contro la quale l’ANPI si è immediatamente schierata - che comporta l’inammissibile parificazione storica tra coloro che hanno combattuto per la liberazione d’Italia e per il suo mutamento dal totalitarismo alla democrazia, e gli esponenti della RSI che combatterono a fianco dei nazisti nelle file del neofascismo di Salò è indubbiamente atto coerente con la nuova posizione assunta dal Premier. Ad esso però deve seguire quel rispetto della Costituzione, dei principi fondamentali che la ispirano, dell’autonomia dei poteri che essa configura, del ruolo delle istituzioni di garanzia che essa prevede, i quali rappresentano il criterio discriminante fra un’autentica ed operante democrazia e una deriva populista e autoritaria.
Tino Casali
Presidente Nazionale dell’ANPI
Raimondo Ricci
Vice Presidente Nazionale Vicario dell’ANPI
26 aprile 2009
24 aprile 2009
23 aprile 2009
ANPI Monza
Domenica 26 aprile ANPI Monza e FOA Boccaccio attraversano in bici la città di Monza ripercorrendo, attraverso le lapidi dei partigiani, la storia spesso dimenticata dell'Antifascismo in questa città.
Ritrovo ore 9.00 presso la sede della Circoscrizione 3 (S.Rocco) in Via D'Annunzio 35; sono previsti un rinfresco presso la sede ANPI in Via Vittorio Veneto, 1 ed un picnic partigiano autogestito a conclusione della pedalata, al parco di Monza.
La partecipazione è assolutamente gratuita e libera; non confondete l'evento con quello promosso dal Comune di Monza che, non riconoscendo la legittimità dell'iniziativa, gliene ha sovrapposta un'altra. Non essendo Monza provvista di ardue salite e ripidi dirupi, la biciclettata è alla portata di tutti, grandi e piccini.
Vi aspettiamo numerosi!! In caso di pioggia la biciclettata è rimandata alla domenica successiva.
ANPI Monza- FOA Boccaccio
Ritrovo ore 9.00 presso la sede della Circoscrizione 3 (S.Rocco) in Via D'Annunzio 35; sono previsti un rinfresco presso la sede ANPI in Via Vittorio Veneto, 1 ed un picnic partigiano autogestito a conclusione della pedalata, al parco di Monza.
La partecipazione è assolutamente gratuita e libera; non confondete l'evento con quello promosso dal Comune di Monza che, non riconoscendo la legittimità dell'iniziativa, gliene ha sovrapposta un'altra. Non essendo Monza provvista di ardue salite e ripidi dirupi, la biciclettata è alla portata di tutti, grandi e piccini.
Vi aspettiamo numerosi!! In caso di pioggia la biciclettata è rimandata alla domenica successiva.
ANPI Monza- FOA Boccaccio
il 25 Aprile in ABRUZZO
L'ANPI celebra in Abruzzo il 25 aprile.
Programma:
10:30 a Onna per ricordare la strage dell'11 giugno 1944 dove persero la vita, per mano nazista, 16 persone.
11.30 a Filetto per ricordare un'altra strage, il 7 giugno 1944: 17 vittime.
12.00 a Il Vasto-Località Casale Cappelli per ricordare le figure di due eroici partigiani combattenti: Giovanni Di Vincenzo, morto in uno scontro armato con i nazifascisti, e Vittorio Giorgi scomparso a Roma l'altro ieri.
Saranno presenti una delegazione dell'ANPI Provinciale di L'Aquila e rappresentanti del Comune e della Provincia della città
Programma:
10:30 a Onna per ricordare la strage dell'11 giugno 1944 dove persero la vita, per mano nazista, 16 persone.
11.30 a Filetto per ricordare un'altra strage, il 7 giugno 1944: 17 vittime.
12.00 a Il Vasto-Località Casale Cappelli per ricordare le figure di due eroici partigiani combattenti: Giovanni Di Vincenzo, morto in uno scontro armato con i nazifascisti, e Vittorio Giorgi scomparso a Roma l'altro ieri.
Saranno presenti una delegazione dell'ANPI Provinciale di L'Aquila e rappresentanti del Comune e della Provincia della città
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