Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Barona Milano.
14 luglio 2019
08 luglio 2019
Sandro... 8/9 luglio 1978...
“Non posso, in ultimo, non ricordare i patrioti con i quali ho condiviso le galere del tribunale speciale, i rischi della lotta antifascista e della Resistenza. Non posso non ricordare che la mia coscienza di uomo libero si è formata alla scuola del Movimento operaio di Savona e che si è rinvigorita guardando sempre ai luminosi esempi di Giacomo Matteotti, di Giovanni Amendola e Piero Gobetti, di Carlo Rosselli, di don Minzoni e di Antonio Gramsci, mio indimenticabile compagno di carcere. Ricordo questo con orgoglio, non per ridestare antichi risentimenti, perché sui risentimenti nulla di positivo si costruisce, né in morale, né in politica. Ma da oggi io cesserò di essere uomo di parte. Intendo essere solo il Presidente della Repubblica di tutti gli italiani, fratello a tutti nell’amore di patria e nell’aspirazione costante alla libertà e alla giustizia. Onorevoli senatori, onorevoli deputati, signori delegati regionali, viva la Repubblica, viva l’Italia!” -
(Sandro Pertini. Giuramento e messaggio del Presidente della Repubblica, 9 luglio 1978)
(Sandro Pertini. Giuramento e messaggio del Presidente della Repubblica, 9 luglio 1978)
01 luglio 2019
30 giugno 2019
26 giugno 2019
25 giugno 2019
23 giugno 2019
17 giugno 2019
09 giugno 2019
05 giugno 2019
01 giugno 2019
30 maggio 2019
27 maggio 2019
26 maggio 2019
20 maggio 2019
13 maggio 2019
Hanno vinto i Partigiani...
«Hanno vinto i partigiani e viviamo in democrazia,
quindi nessuno vieta a un editore di pubblicare libri fascisti.
Sarà la società sana, antifascista a far fallire quella casa editrice,
perché nessuno, si spera, comprerà quei libri.
A Torino è successo quello che in una società con valori antifascisti
doveva succedere.
È capitata la cosa migliore, che potesse capitare.
Chi ha vissuto i campi di concentramento sta fuori e gli altri stanno dentro? Sarebbe stato talmente imbarazzante che fortunatamente si sono invertite le cose».
(Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif)
In foto con la Presidente Nazionale ANPI Carla Nespolo.
quindi nessuno vieta a un editore di pubblicare libri fascisti.
Sarà la società sana, antifascista a far fallire quella casa editrice,
perché nessuno, si spera, comprerà quei libri.
A Torino è successo quello che in una società con valori antifascisti
doveva succedere.
È capitata la cosa migliore, che potesse capitare.
Chi ha vissuto i campi di concentramento sta fuori e gli altri stanno dentro? Sarebbe stato talmente imbarazzante che fortunatamente si sono invertite le cose».
(Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif)
In foto con la Presidente Nazionale ANPI Carla Nespolo.
06 maggio 2019
I fascisti i libri li hanno sempre bruciati. ANPI niente Salone del Libro a Torino.
#iononvadoatorino
Comunichiamo che la Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo, ha annullato la sua partecipazione al Salone del Libro di Torino dove avrebbe dovuto presentare, il 10 maggio, il volume di Tina Anselmi “La Gabriella in bicicletta” edito da Manni. Il motivo è legato all'intollerabile presenza al Salone della casa editrice Altaforte che pubblica volumi elogiativi del fascismo oltreché la rivista Primato nazionale, vicina a CasaPound e denigratrice della ANPI stessa .
Comunichiamo che la Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo, ha annullato la sua partecipazione al Salone del Libro di Torino dove avrebbe dovuto presentare, il 10 maggio, il volume di Tina Anselmi “La Gabriella in bicicletta” edito da Manni. Il motivo è legato all'intollerabile presenza al Salone della casa editrice Altaforte che pubblica volumi elogiativi del fascismo oltreché la rivista Primato nazionale, vicina a CasaPound e denigratrice della ANPI stessa .
05 maggio 2019
02 maggio 2019
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