16 gennaio 2021

Uniamoci per salvare l'Italia.


 

Carlo Barbieri "Ciro" e Olga...

Come nacque l’amore tra “Ciro” Carlo Barbieri e Olga Garbarini, la figlia di Paolo, proprietario della Trattoria Imbarcadero di Casamarchese (Pv)..? Grazie alla requisizione di un pentolone...  ❤️



11 gennaio 2021

Il Sindaco Aldo Aniasi, il Comandante "Iso".

Partigiani veri e partigiani falsi. - Il Sindaco di Milano, Aldo Aniasi, il Comandante Partigiano “Iso”. Presidente della FIAP da sempre fautore della doppia tessera ANPI/FIAP è stato iscritto alla Sezione ANPI Barona Milano dagli anni 60 del secolo scorso sino alla sua morte.
Aldo Aniasi nasce il 31 maggio del 1921 a Palmanova, provincia di Udine, da una famiglia antifascista. Il padre è un vecchio socialista.
Si traferiscono a Milano nel 1938. Aniasi frequenta l'Istituto tecnico "Cattaneo": la sua professoressa di italiano e storia è un'appassionata antifascista e in classe parla di socialismo, liberalismo e libertà. Venne per questo denunciata. Aldo si convince sempre più nel suo osteggiare il fascismo.
Nel 1941 si iscrive a ingegneria presso il Politecnico di Milano.
Aniasi ed alcuni suoi compagni sono attivi ancora prima della caduta del fascismo distribuendo volantini, tenendo riunioni clandestine, diffondendo libri messi all'indice dal fascismo.
Appena dopo l'8 settembre Aldo, con l'appoggio della popolazione di Codogno(dove era sfollato con la famiglia) distribuisce indumenti ai soldati allo sbando e recupera armi nelle caserme abbandonate.
Subito dopo parte per la Valsesia entrando nel distaccamento "Fanfulla" della XV Brigata Garibaldi.
Nel 1944 Aldo si sposta a Cusio e poi in Val d'Ossola dove viene formata la 2ª divisione Garibaldi "Redi"di cui diviene comandante con il nome di battaglia di "Iso Fanali". D'ora in poi sarà per tutti il Comandante "Iso"!
Vive e collabora alla Repubblica partigiana dell'Ossola che, benché sia durata poco, servì ad incoraggiare e dare nuova forza alla lotta antifascista.
Il 27-28 aprile del 1945 la divisione Redi arriva a Milano dopo aver costretto alla resa i tedeschi del Campo di Aviazione di Lonate Pozzuolo e Gallarate e gli aviatori dell’aereonautica militare della RSI.
Aldo Aniasi viene insignito della Medaglia d'argento al valore militare.
Nel 1946 lascia il PCI e passa al PSI divenendo membro del direttivo della sezione "Volta Garibaldi" di Milano per poi fare parte della Federazione provinciale, poi di quella nazionale fino a diventare membro dell'esecutivo.
Nel 1949 è tra i primi comandanti partigiani ad entrare nella FIAP. Ne sarà presidente dal 1986 (alla morte di Parri) fino alla sua morte.
Entra come consigliere nella giunta di Ferrari nel 1951 occupandosi prevalentemente dell'edilizia popolare e nel settore delle politiche per i minori facendosi portavoce dell'esigenza dell’istituzione di asili nido e scuole materne comunali, colonie marine ed elioterapiche, interventi e servizi mirati a favore dei minori portatori di handicap, non scolarizzabili o con patologie specifiche, tra cui, per esempio, l’istituzione tra il 1951 e il 1954 di sette scuole speciali per audiolesi, per anormali psichici, per rachitici e motulesi, per ambliotici, per epilettici, e per bambini gracili.
Nel 1961, con la.giunta Cassinis, Aniasi ricopre l'incarico di assessore ai lavori pubblici, contribuendo alla costruzione di nuovi edifici scolastici e risolvendo il problema del sovraffollamento delle classi e del sistema a turnazione delle lezioni: entro la fine del 1965 Milano avrà ben 110 scuole tra materne, elementari e medie.
Aldo Aniasi viene eletto sindaco il 19 dicembre 1967. Pochi giorni dopo, il 27 dicembre 1967, gli viene conferito il titolo onorifico di “Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.
Grazie a lui e alla sua giunta viene approvato il piano quadriennale del verde che porta alla realizzazione di nuovi parchi cittadini, di giardini nelle zone periferiche, e di una rete di campi-gioco per bambini – da 8 nel 1961 passano a 84 nel 1970; un'altra priorità della giunta è la difesa del lavoro: durante le agitazioni dell’autunno caldo, per esempio, il Consiglio comunale vota un cospicuo stanziamento a favore delle famiglie dei lavoratori in stato di bisogno per il prolungarsi degli scioperi, e la distribuzione a prezzi controllati di generi di prima necessità.
Il 10 maggio 1968 inaugura il circolo di via De Amicis che diviene un luogo di cultura e dibattito della sinistra milanese.
Nel 1976 Aniasi viene eletto deputato con il PSI. Durante la legislatura istituisce una "Commissione d’inchiesta parlamentare sulle cause e conseguenze della sciagura causata il 10 luglio 1976 a Seveso (Milano) per l’inquinamento di dioxina dovuto al cattivo funzionamento di un reattore dello stabilimento della società ICMESA”.
Nel 1980 viene chiamato a ricoprire il ruolo di ministro della Sanità nel II governo Cossiga e nel governo Forlani.
Il 28 giugno 1981 Aniasi diventa Ministro senza portafoglio con delega agli Affari Regionali nel I e nel II governo Spadolini . Il 15 luglio entra a far parte della VI Commissione (Finanze e Tesoro).
Il 14 dicembre 1982 Aldo Aniasi assume la prestigiosa carica di Vicepresidente della Camera, che manterrà fino al 22 aprile 1992.
Il 14 febbraio 1989, la proposta di legge per la “riapertura dei termini per la concessione di medaglie d’oro al valore militare alle province di Milano e Pavia per meriti acquisiti durante la Resistenza”.
Nel 1994 lascia la Camera dei Deputati, aderisce ai DS, continua il suo impegno nella FIAP e come promotore di convegni e seminari: "Il governo Parri", "Le formazioni GL nella Resistenza", "Conoscete la storia patria?", "Comando militare del Corpo volontari della libertà", “Il pericolo dell’estrema destra in Italia ed in Europa".
Nel 2003 presenta "I siti della vergogna”, un censimento dei siti Internet neofascisti e neonazisti.
Nel settembre 2004 organizza e presenta una mostra su Sandro Pertini presso il Palazzo della Regione di Milano.
Il 19 maggio 2005 presenta a Venezia il libro “Giustizia e Libertà e Partito d’Azione a Venezia e dintorni”.
Muore pochi mesi dopo il 27 agosto.
25 aprile 1970 discorso celebrativo:
"Il ricordo della Resistenza deve essere tenuto vivo nella convinzione che più che la carenza delle coscienze, curi l’insensibilità democratica della classe dirigente, che rimpiange lo spirito autoritario del fascismo comodo scudo dei privilegi degli abbienti". (In foto Archivio famiglia Pesce: il Partigiano Comandante “Iso” e il Partigiano Comandante “Visone”) 


08 gennaio 2021

Comunicato ANPI Barona Milano. Trump, un insurrezione di destra...

Comunicato ANPI BARONA Milano.

Una insurrezione di destra. Questo è avvenuto al Capitol Hill di Washington. 
Prima l'infuocato discorso di Donald Trump che non si arrende neanche davanti all'evidenza della vittoria dei Democratici in Georgia.
Poi l'assalto organizzato dai suoi comitati elettorali fin dentro al Parlamento.
Infine le forze di polizia che si fanno travolgere senza mettere in campo una sicurezza adeguata e l'intervento tardivo della Fbi e della Guardia nazionale.
Quelle a cui abbiamo assistito sono le immagini di un tentato e non riuscito piano di sovvertimento delle istituzioni Statunitensi di un Presidente disperato e sconfitto.
Un atto eversivo che riporta gli Stati Uniti d’America e il mondo agli anni più bui del fascismo. 

Sezione ANPI Barona Milano.  
7 gennaio 2021.

04 gennaio 2021

Mani sporche, occhi lucidi... VOSS Osnago. NOI ci siamo.

Quest’anno una Befana Antifascista particolare per ANPI Barona Milano.

Niente “festa” ma nel consueto segno della solidarietà, un baule pieno di viveri, dolciumi e calze della Befana, una chitarra (e il suo Compagno fidato; Alessio Lega), pioggia, vento e neve, ma via sulla strada per Osnago, destinazione il presidio delle lavoratrici e dei lavoratori della VOSS. 

Zona arancione, si può uscire da Milano, via che si parte, un lunedì mattina speciale, la bandiera dell’ANPI Barona Milano, un bidone di ferro che brucia la legna per scaldarsi, una tenda ed un container, uno spelacchiato albero di natale, con appeso dei nastri neri disperati, il viso di operaie e operaie che da quasi 30 giorni presidiano la loro fabbrica che il “padrone” ha deciso di chiudere. Difendono le loro “macchine” (vi ricordate i Partigiani che difendevano i loro macchinari durante la Resistenza, i piani di difesa delle fabbriche, che i nazisti e i fascisti svuotavano, “la produzione continua in Germania, e chi si oppone: campi di concentramento”) guardarsi negli occhi, che le parole le nasconde la mascherina, ma poi basta guardare le mani, gente che lavora, i segni delle schegge di metallo, dell’olio chimico, il nero della fatica sotto pelle. E allora ANPI ci deve essere, non lo dice il consueto comunicato, lo dice la presenza, il cantare insieme “Bella Ciao”, e “Cara moglie”, lo dice il silenzio della disperazione, ma poi l’occhio lucido di chi ti accoglie, e ti ringrazia, e non esiste il copia incolla della storia degli altri, la storia siamo noi… “La storia siamo noi, siamo noi padri e figli, siamo noi, bella ciao, che partiamo. La storia non ha nascondigli, la storia non passa la mano. La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.” Siamo noi che ringraziamo voi che dormite al freddo per difendere il lavoro, per difendere la dignità, per difendere i vostri sogni, la famiglia, i bambini, per difendere la speranza di un mondo migliore e giusto. Le parole, poche ma sincere, il scaldarsi insieme e ogni lapillo di legna bruciata che sale nell’aria rarefatta è un speranza di noi, insieme, di fare e non dire.

Grazie lavoratrici e lavoratori della VOSS di Osnago, grazie per quello che fate, noi siamo con voi siamo li, non ci si può abbracciare, ma il nostro abbraccio arriva da lontano, arriva dai Partigiani, dalle Partigiane, dalla Resistenza, dal coraggio della lotta sempre. 


Osnago. 4 gennaio 2021.

Sezione ANPI Barona Milano. 












02 gennaio 2021

Bella Ciao "Mariuccia" Maria Brambilla. Memoria di una Milano che non c'è più...

Cadono e non si alzano più, i testimoni della Libertà. Il Covid continua a mietere vittime tra quella generazione che prima liberò l'Italia e poi la ricostruì regalandoci la Libertà. E' morta stanotte "Mariuccia" Maria Brambilla nata in Barona, in Via Moncucco al n° 34 il 14 maggio 1934. Moglie di Volpi Rosolino, "Lino" Partigiano combattente nella 113° Brigata Garibaldi di Milano, che sposa nel 1955. Va a vivere in Corso San Gottardo, cresciuta insieme al "Pinza" Luciano Sada e sua moglie Elda vive gl'indimenticabili anni della "Briosca" Trattoria alla Briosca di Via Ascanio Sforza 27 e poi quando la Briosca si trasferisce al "13" Maria vi lavora come Cuoca e dal '78 all' '80 lo gestisce direttamente. La Milano della "Ligera" la mala romantica, tra Barbera e l'etica morale del popolo, tra delinquenti, operai, Partigiani e case di ringhiera, e il naviglio che scorre lento tra la sghighera, Mariuccia che ci racconta nel suo bel Milanese tutto quello che è successo negli anni del fascismo e della Liberazione, https://fareluogo.it/giorni-di-liberazione-23-maria-brambilla/ (e sentire la sua voce, nodo in gola, o meglio il "magun"). Maria che trascorre i suoi ultimi anni tra ricordi ed affetti in Viale Faenza 5 dove ha vissuto fino alla morte, Maria che ci raccontava, che aspettava insieme a noi che questo brutto male passasse  per fare ancora festa, magari con il Pelè che suona, e noi a ballare, ridere, un bicchiere di vino in mano, e i racconti della Briosca, della Resistenza, di un antifascismo reale, fatto sulla pelle della gente che passava in bicicletta all'alba per andare a "bottega" fischiettando e portando nel cuore le proprie passioni, le proprie piccole storie che han fatto la Storia grande. 

Le condoglianze più sentite ai figli Luigi, Marco e Daniela ai famigliari tutti. Tutta la Sezione ANPI Barona abbruna la sua bandiera, da sempre iscritta alla nostra Sezione, ancora una volta piangiamo una Compagna di lotta, di memoria, di radice. Bella Ciao Mariuccia. 

Ivano Tajetti, e tutta la Sezione ANPI Barona Milano.

Milano 2 gennaio 2021. 

I funerali di "Mariuccia" giovedì 7 gennaio ore 14,45. Chiesa Santi Nazaro e Celso, Via Zumbini 19. Milano. 


 



23 dicembre 2020

L'ultimo Partigiano della Sezione se né andato - Mario Ciurli "Mariet".

L’Ultimo Partigiano della Sezione ANPI Barona Milano, se nè andato.

Stanotte 23 dicembre 2020 presso l’RSA di Cervesina (Pv) è morto Mario Ciurli “Mariet”

Uno straziante dolore per tutti noi, chi non conosceva Mariet, chi non l’ha ascoltato raccontare le sue gesta Partigiane, chi non l’ha ascoltato cantare canzoni Milanesi e Toscane, e poesie, Chi non l’ha visto sorridere alle Feste, camminare con lui nei cortei sulle strade di Milano, chi non notava il suo esserci sempre nonostante acciacchi ed età, una presenza allegra ma anche di testimonianza seria contro il male del mondo? Partigiano ed Antifascista sempre. Mariet non c’è più, e noi tutti piangiamo un amico, un Compagno. Le nostre commosse condoglianze alla moglie, alla figlia ed al figlio. ai nipoti ed a tutti i familiari. Ora la nostra Sezione non ha più Partigiani, l’ultimo se ne andato. E vivere di ricordi e memoria è sempre difficile e doloroso, la sua voce, i suoi occhi, le sue mani che tanti di noi hanno stretto sono vento che scuote l’anima. Addio Mariet, sei sempre stato un pensiero dolce e attento, un affrontare le difficolta con ben in mente quello che tu hai fatto per tutti noi durante tutta la tua vita, ora riposa in pace, noi non ti dimenticheremo mai, dove ci sarà la Sezione ANPI Barona di Milano ci sarai anche tu e con te tutti i Partigiani e le Partigiane che abbiamo avuto il grande onore d’avere con noi. “Dormi sepolto in un campo di grano Non è la rosa, non è il tulipano Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi Ma sono mille papaveri rossi” Dormi Mariet, canteremo ancora con te e per te Bella Ciao, ti aspetteremo sempre in Sezione, ti verremo a cercare per le feste e le manifestazioni, guarderemo le tue foto, ricorderemo i tuoi racconti d’amore e gloria. Bella Ciao Mariet.

Abbruniamo la nostra bandiera, lacrime e sorrisi per la tua memoria. 

-“Un vento polare dai ritani di sinistra spazzava la sua strada, obbligandolo a resistere con ogni sua forza per non esser rovesciato nel fosso a destra. Tutto, anche la morsa del freddo, la furia del vento e la voragine della notte, tutto concorse ad affondarlo in un sonoro orgoglio. “Io sono il passero che non cascherà mai. Io sono quell’unico passero!”.


Ivano Tajetti, e tutto il Direttivo e la Sezione ANPI Barona di Milano.

Milano 23 dicembre 2020. 

anpibarona@fastwebnet.it 


Mario Ciurli “Mariet” - Nasce a Lari (Pisa) il 31/01/1925. Nel 1935 arriva con la famiglia a Milano dove c’erano già dei parenti. Frequenta le scuole serali di Via Washington. Alla morte del figlio di Mussolini, Bruno i fascisti cambiano il nome della Via in Via Bruno Mussolini, Mario, con un amico, una sera dopo la scuola aggiunge “e via anche suo padre”; il suo primo atto di ribelle. Comincia anche a fare pugilato. Nel 1941 entra a lavorare all’Isotta Fraschini come operaio e lì incontra il Socialistà Beretta che lo introduce nel mondo dell’Antifascismo. Dopo i bombardamenti dell’agosto 1943 viene licenziato e dopo l’otto settembre va ad abitare a Rivolta d’Adda dove comincia la sua azione Partigiana con il nome di battaglia “Romanin” poi diventato “Mariet”. Nel maggio del 44’ è costretto a lasciare Rivolta e si sposta in Valle d’Aosta, nella zona di Isogne, dove continua la lotta Partigiana con le Brigate locali. Nel novembre del 44’ rientra a Rivolta d’Adda dove si unisce alla 24° Brigata “Mazzini”. Il 24 aprile del 1945 dopo aver liberato Rivolta, la sua formazione viene trasferita a Milano, in Via Unione, con compiti di controllo della zona centrale della Città, (fra l’altro presenza in P.le Loreto e all’Hotel Regina). Con lo scioglimento delle formazioni Partigiane del luglio rientra a Rivolta per un breve periodo per poi ritornare a Milano. Si sposa nel 1952 e agli inizi degli anni ’60 entra a lavorare all’OM, restandovi fino alla pensione. Attivissimo nelle battaglie politiche e sindacali degli anni ’60 e ’70. Nel 1963 arriva in Barona nel quartiere S’Ambrogio. Da sempre iscritto all’ANPI (Diploma Alexander e medaglia della Resistenza), amante del pugilato, della moto, della Bicicletta (partecipa diverse volte al giro d’Italia amatoriale, vincendone anche un edizione) Mario, Poeta e compositore di canzonette che allietavano feste ed incontri, Presidente Onorario della Sezione ANPI Barona Milano dal 2010. 

L’ultimo saluto per Mariet. Martedì 29 dicembre ore 10,45. Chiesa San Giovanni Bono. Via San Vigilio (Quartiere Sant’Ambrogio Milano). 

Mariet - Una Storia Partigiana.

https://www.youtube.com/watch?v=Y3LCM9q07p0







 


 























Foto storica. 29 aprile 1945. Il Partigiano Mariet alla cattura del famigerato Conte Roncucci Renato, Tenente della GNR Milano, (se lo tiene ben stretto sotto braccio) Comandante del Plotone della Muti che uccise i 15 di Piazzale Loreto, 10 agosto 1944. 





13 dicembre 2020

Gli Auguri di Vera "Cladis"...


Domenica 13 dicembre 2020 - Gli auguri di Vera, in diretta dalla casa di "Cladis" gli auguri per queste feste, cosi particolari, un BUONE FESTE collettivo, un mondo di saluti e di vicinanza parlando del suo libretto "Sul manubrio della Bicicletta" un libretto di memoria, Vera ci racconta qualche storia, ci regala il suo sorriso, e naturalmente il consueto NOI dell'ANPI Barona Milano per un felice 2021. A presto, prestissimo che non vediamo l'ora.

08 dicembre 2020

Gli auguri di Vera... "Sul manubrio della bicicletta".



Domenica 13 dicembre 2020 in diretta sulla pagina Facebook ANPI Barona dalle ore 17,00 ed al termine su YouTube canale ANPI Barona Milano. Gli auguri di VERA. Chiacchierata tra amici in collegamento dalla casa di Vera, tra ricordi, sorrisi, auguri, una tazza di Te ed una fetta di panettone. ANPI Barona vi stringe in un abbraccio collettivo per le prossime festività parlando con Vera del suo ultimo libro "Sul manubrio della bicicletta" Storie di Resistenza nel basso Mantovano. Non potete mancare, collegatevi su: https://www.facebook.com/ANPIBaronaMilano  - 
Dai allora a presto... e ops... Auguri.  

Bella Ciao "Bruna", Bella Ciao Lidia...

Un abbraccio ai tanti che l'hanno amata, capita, ascoltata. Un abbraccio a tutte le Donne che erano il suo agire, sempre. Ma sopratutto un abbraccio a te Partigiana Bruna, Partigiana per tutta la vita. Bella Ciao Lidia Menapace.                                  (Foto 25 aprile 2015 Milano) 



06 dicembre 2020

Telefoni utili - Emergenza Milano, Municipio 6 e Quartiere Barona.

Statuto Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

Articolo 2 (f). Adottare forme di assistenza atte a recare aiuti materiali e morali ai

soci, alle famiglie dei Caduti e di coloro che hanno sofferto nella lotta contro il fascismo.


Telefono amico Sezione ANPI Barona Milano.  351 7994902


Telefoni utili emergenza Covid 19. Milano, Municipio 6 e Quartiere Barona. 


Centralino Comune

(dal lunedì al sabato: 8:00-20:00): 02 0202


PortaMi la spesa, consegne gratuite per gli over70 e i disabili

(dal lunedì al venerdì: 8:30-14:00): 02 40703350


Contatti utili per le persone non udenti

(lunedì-mercoledì-venerdì: 9:00-12:00 - 15:00-18:00. martedì-giovedì: 8:30-12:30 - 15:00-18:00): 349 3573889


Brigate Volontarie per l’emergenza: 331 9562294

Richiesta pacchi alimentari: 02 86316890


CDNL - Camera del Non lavoro

Brigata Solidale Franca Rame - Soccorso Rosso: 02 84212768


Comitato Autonomo Abitanti Barona:

amargi.norepressione@gmail.com


Municipio 6 (richiesta informazioni)

(dal lunedì al venerdì: 9:30-12:00): 02 88450432


Brigata Solidale Nori Brambilla: 349 2499326


Emergency (Municipio 6)

1) (dal lunedì al venerdì: 9:00-13:00): 02 86316890

2) (dal lunedì al venerdì: 9:30-13:00): 02 86316892


Medicina solidale: 351 6955152

medisolidale@gmail.com


Brigata Solidale Basaglia

(dal lunedì al venerdì:  12:00-14:30 - 19:00-21:30): 02 82396915


APS Scighera: 371 4365505


AiutArci Milano (dal lunedì alla domenica: 9:00-19:00):

1) 02 82396262 - 2) 02 82396260


Ass Socio Sanitaria Barona: 334 9502807


La Cordata - Qubì Barona: 340 5883899


Comunità Nuova Area Povertà: 393 9308196 - 320 9565236




29 novembre 2020

Con il Popolo Palestinese...

29 novembre:
Giornata internazionale della solidarietà col Popolo Palestinese: ANPI Barona Milano è vicina al Popolo Palestinese. Contro le politiche d’occupazione del governo Israeliano, ora e sempre Resistenza. Statuto ANPI articolo 2, lettera M. “dare aiuto e appoggio a tutti coloro che si battono, singolarmente o in associazioni, per quei valori di libertà e di democrazia che sono stati fondamento della guerra partigiana e in essa hanno trovato la loro più alta espressione.”.



20 novembre 2020

ritornando Partigiani...

Statuto ANPI - Articolo 2. lettera F: "Addottare forme di assistenza atte a recare aiuti materiali e morali ai soci, alle famiglie dei Caduti e di coloro che hanno sofferto nella lotta contro il fascismo;”... c’è tanto da fare, in questo momento tanti hanno bisogno di tutto, una parola, un farmaco, il pane, un sorriso, sentirsi ancora un noi, ci si sente impotenti ricorrendo ricordi e muovendoci in vecchie dinamiche autocelebrative. 
Ora, oggi, tutto è cambiato e anche ANPI deve guardare oltre, pensare, muoversi, senza paura. Come? Quando? Cosa? Semplice ritornando Partigiani, l’Italia ne ha bisogno. “Schiena diritta, sguardo verso le stelle, con dignità e speranza”.


11 novembre 2020

Milano Book City 2020 - Sul manubrio della Bicicletta...

Cara/o lettrice lettore ti invio il link della nostra ultima fatica editoriale, una presentazione del volumetto “Sul manubrio della bicicletta” Storie di Resistenza nel basso Mantovano. Memorie di “Cladis” Vera Vincenzi raccolte da Ivano Casati e Sandro Lecca. Libro autoprodotto dalla nostra Sezione è disponibile alla vostra lettura con una piccola offerta che ci serve a coprire le spese. Fateci sapere quando volete e potete acquistarlo, restiamo a vostra disposizione per la distribuzione.  E ringraziando per l’attenzione saluti Resistenti  -  

 

https://www.youtube.com/watch?v=subMJMJejXA&feature=youtu.be






01 novembre 2020

Le nostre Corone alle lapidi dei nostri Partigiani... ANPI Barona milano.





 Le nostre corone. Il 25 aprile le lapidi erano disadorne... ma una cellula di ANPI Barona, almeno per novembre nonostante la pandemia continui, sempre massima attenzione, ma il nostro ricordo ai Partigiani della Barona non poteva mancare. Ora e sempre RESISTENZA.


25 ottobre 2020

Bella Ciao Diavolo

“E allora riflettete, ragionate con la vostra testa. Continuate la nostra lotta.”
Bella Ciao Diavolo.



18 ottobre 2020

Ecco l'importante: che ne restasse sempre uno.

..."E pensò che forse un partigiano sarebbe stato come lui ritto sull'ultima collina, guardando la città e pensando lo stesso di lui e della sua notizia, la sera del giorno della sua morte. Ecco l'importante: che ne restasse sempre uno. Scattò il capo e acuì lo sguardo come a vedere più lontano e più profondo, la brama della città e la repugnanza delle colline l'afferrarono insieme e insieme lo squassarono, ma era come radicato per i piedi alle colline. – I'll go on to the end. I'll never give up."... 



Comandante "Cristallo" - Giuseppe Alberganti.


 

05 ottobre 2020

Bella Ciao Carla. La morte non è una luce che si spegne...


"Appena starò bene, prometto la mia prima uscita sarà da voi in ANPI Barona" Quanto ti abbiamo voluto bene...  Bella Ciao Carla. 

“La morte non è
una luce che si spegne.
È mettere fuori la lampada
perché è arrivata l’alba.”            
(Rabindranath Tagore)




 


Bella Ciao Carla. "Nessuna parola, solo dolore"

Nessuna parola, solo dolore.

"Con immenso dolore, comunichiamo la scomparsa della nostra amatissima Presidente nazionale, Carla Nespolo. Lascia un vuoto profondissimo in tutta l’ANPI che Carla ha guidato dal novembre 2017 - prima donna Presidente - con grande sapienza, passione, intelligenza politica e culturale nel solco pieno della grande tradizione di autorevolezza ed eredità attiva dei valori e principi della Resistenza che ha contraddistinto la nostra Associazione fin dalla sua nascita. Non dimenticheremo mai il suo affetto nei confronti di tutti noi, la sua presenza continua anche negli ultimi mesi, durissimi, della malattia."

Ciao comandante.
LA PRESIDENZA E LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI



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