A.N.P.I. Sezione Barona. Milano.
“Ente morale”, D.L. n. 224 del 5 aprile 1945”
Viene convocato il direttivo di sezione,
allargato agli iscritti.
Mercoledì 2 dicembre ’09 ore 21.00
Presso la cooperativa Barona. Ettore Satta , Via Modica 8, Milano. (Primo piano)
Con il seguente ordine del giorno:
· Bilancio operativo 2009
· Appuntamenti importanti 2009/10
. Tesseramento 2010
. Rapporti con il Provinciale, Regionale, Nazionale.
· Varie ed eventuali
Si raccomanda la presenza visto l’importanza delle tematiche in discussione.
Il presidente.
.
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Barona Milano.
30 novembre 2009
Angelo Valdameri
Stanotte ci ha lasciati... Angelo Valdameri
socio ANPI Barona, antifascista e consigliere zona 6. Milano.
http://www.partecipami.it/?q=blog/209
un abbraccio a Cesarina...
un forte, sentito e commosso pensiero per ANGELO..!
socio ANPI Barona, antifascista e consigliere zona 6. Milano.
http://www.partecipami.it/?q=blog/209
un abbraccio a Cesarina...
un forte, sentito e commosso pensiero per ANGELO..!
29 novembre 2009
Ernesto Treccani.
Pittore e Partigiano.
Nato a Milano il 26 agosto 1920, deceduto a Milano il 27 novembre 2009.
http://www.anpi.it/uomini/treccani_ernesto.htm
Nato a Milano il 26 agosto 1920, deceduto a Milano il 27 novembre 2009.
http://www.anpi.it/uomini/treccani_ernesto.htm
26 novembre 2009
25 novembre 2009
Milano. Strage di Piazza Fontana
Programma
CELEBRAZIONI DEL 40° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA
3 dicembre 2009
ore 17.00 Presentazione del libro “Una storia quasi soltanto mia” di Licia Pinelli e
di Piero Scaramucci (Edizioni Feltrinelli)
Casa della Cultura - Via Borgogna n. 3 - Milano
* 7 dicembre 2009
ore 12.00 Incontro del Presidente della Repubblica con l’Associazione familiari
vittime strage di Piazza Fontana 12 dicembre 1969, i componenti del
Comitato permanente antifascista contro il terrorismo e le stragi e
l’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo AIVITER
Presentazione del progetto “Casa della memoria”
Prefettura di Milano - Corso Monforte n. 31 - Milano
9 dicembre 2009
ore 14.30 Convegno “12 dicembre 1969 – 12 dicembre 2009. Ora e sempre in
difesa della democrazia”, a cura della Fondazione Di Vittorio e della
Camera del Lavoro di Milano
Salone Di Vittorio - Camera del Lavoro - C.so di Porta Vittoria n. 43 - Milano
9 e 10 dicembre 2009
ore 09.30 – 13.00 Visite guidate di studenti all’interno del Monte dei Paschi di Siena ex
Banca Nazionale dell’Agricoltura, al salone dove avvenne la strage
Piazza Fontana n. 4
10 dicembre 2009
ore 15.00 – 17.00 Assemblea unitaria dei Lavoratori del Monte dei Paschi di Siena ex
Banca Nazionale dell’Agricoltura, a cura dei sindacati del settore
bancario
Piazza Fontana n. 4
10 dicembre 2009
ore 21.00 Spettacolo teatrale “Segreto di Stato”, tratto dal libro ‘Piazza Fontana
nessuno è Stato’, organizzato dal Comune di Bresso
c/o l’hangar dell’aeroporto di Bresso - Via Gramsci n. 1 - Bresso (MI)
Ingresso ad inviti
11 dicembre 2009
ore 20.30 Concerto per ricordare: ”Piazza Fontana 1969-2009”, con i Cameristi e il Coro
di Voci Bianche del Teatro alla Scala, diretto da Alessandro Cadario, a cura
dell’Associazione familiari vittime strage di Piazza Fontana 12 dicembre 1969,
con il coordinamento tecnico/artistico dell’Associazione Arte&Amicizia
Teatro dal Verme - Via San Giovanni sul Muro, 2 - Milano
Ingresso libero
11 dicembre 2009
ore 21.00 Spettacolo “Mandorle Amare” di Valerio Cattano - Regia di Elio Gimbo,
promosso dal coordinamento nazionale dei lavoratori Fisac-Cgil del
gruppo Monte dei Paschi di Siena
Salone Di Vittorio - Camera del Lavoro - C.so di Porta Vittoria n. 43 - Milano
Ingresso ad inviti
12 dicembre 2009
ore 10.00 Comune di Bresso: Intitolazione dell’aula Consiliare alle vittime della strage
Bresso - Via Roma n. 25
ore 12.00 Museo di Milano - Inaugurazione Mostra fotografica
Via Sant’Andrea n. 6 - Milano
ore 15.00 Concentramento in Piazza della Scala
ore 15.30 Partenza del corteo per Piazza Fontana
ore 16.37 Piazza Fontana: Deposizione corone e discorsi - “La città si ferma e
ascolta”, comunicazione con mezzi audiovisivi in ricordo della strage
ore 18.30 Riapertura della sede storica di Via Rovello
Il Piccolo Teatro di Milano per le vittime di Piazza Fontana.
Quarant’anni dopo
“Considerate questa città” - antologia di letture, da Eschilo a Simone
Weil a cura di Marco Rampoldi, da un’idea di Luca Ronconi
“Vittime” - anteprima nazionale del film documentario di Giovanna
Gagliardo realizzato su iniziativa di AIVITER, MIBAC, Rai Cinema, Rai
Teche - produzione OffSide
Teatro Grassi - Via Rovello n. 2 - Milano
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria Tel. 848.800.304 www.piccoloteatro.org
13 dicembre 2009
ore 21.00 Spettacolo teatrale “E saremmo stati salvi. Storia e storie di Piazza
Fontana” di Paolo Colombo, con Lella Costa
Salone Di Vittorio - Camera del Lavoro - C.so di Porta Vittoria n. 43 - Milano
Ingresso libero
14 dicembre 2009
ore 21.00 Fondazione Di Vittorio
“dodici - dodici ’69 - la bomba”
dall’autunno caldo alla strage di piazza Fontana per il lavoro e la
democrazia. Opera civile con voci, musiche, testimonianze, dalla città e
dalle fabbriche realizzato su iniziativa di Tv Days - Milano
Teatro Studio - Via Rivoli n. 6 - Milano
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria Tel. 848.800.304 www.piccoloteatro.org
Ciclo di Seminari formativi per docenti e ciclo di incontri per docenti e studenti di scuole
medie superiori, promossi da Raccolte Storiche del Comune di Milano, Istituto Lombardo
di Storia Contemporanea, Fondazione ISEC sul tema ‘Anni Settanta: nuovi modi di vivere
la democrazia, nuove minacce alla democrazia. La strage di Piazza Fontana’.
Formatrice Prof.ssa Cinzia Venturoli
Raccolte Storiche - Palazzo Moriggia - Via Borgonuovo n. 23 - Milano
* da confermare
CELEBRAZIONI DEL 40° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA
3 dicembre 2009
ore 17.00 Presentazione del libro “Una storia quasi soltanto mia” di Licia Pinelli e
di Piero Scaramucci (Edizioni Feltrinelli)
Casa della Cultura - Via Borgogna n. 3 - Milano
* 7 dicembre 2009
ore 12.00 Incontro del Presidente della Repubblica con l’Associazione familiari
vittime strage di Piazza Fontana 12 dicembre 1969, i componenti del
Comitato permanente antifascista contro il terrorismo e le stragi e
l’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo AIVITER
Presentazione del progetto “Casa della memoria”
Prefettura di Milano - Corso Monforte n. 31 - Milano
9 dicembre 2009
ore 14.30 Convegno “12 dicembre 1969 – 12 dicembre 2009. Ora e sempre in
difesa della democrazia”, a cura della Fondazione Di Vittorio e della
Camera del Lavoro di Milano
Salone Di Vittorio - Camera del Lavoro - C.so di Porta Vittoria n. 43 - Milano
9 e 10 dicembre 2009
ore 09.30 – 13.00 Visite guidate di studenti all’interno del Monte dei Paschi di Siena ex
Banca Nazionale dell’Agricoltura, al salone dove avvenne la strage
Piazza Fontana n. 4
10 dicembre 2009
ore 15.00 – 17.00 Assemblea unitaria dei Lavoratori del Monte dei Paschi di Siena ex
Banca Nazionale dell’Agricoltura, a cura dei sindacati del settore
bancario
Piazza Fontana n. 4
10 dicembre 2009
ore 21.00 Spettacolo teatrale “Segreto di Stato”, tratto dal libro ‘Piazza Fontana
nessuno è Stato’, organizzato dal Comune di Bresso
c/o l’hangar dell’aeroporto di Bresso - Via Gramsci n. 1 - Bresso (MI)
Ingresso ad inviti
11 dicembre 2009
ore 20.30 Concerto per ricordare: ”Piazza Fontana 1969-2009”, con i Cameristi e il Coro
di Voci Bianche del Teatro alla Scala, diretto da Alessandro Cadario, a cura
dell’Associazione familiari vittime strage di Piazza Fontana 12 dicembre 1969,
con il coordinamento tecnico/artistico dell’Associazione Arte&Amicizia
Teatro dal Verme - Via San Giovanni sul Muro, 2 - Milano
Ingresso libero
11 dicembre 2009
ore 21.00 Spettacolo “Mandorle Amare” di Valerio Cattano - Regia di Elio Gimbo,
promosso dal coordinamento nazionale dei lavoratori Fisac-Cgil del
gruppo Monte dei Paschi di Siena
Salone Di Vittorio - Camera del Lavoro - C.so di Porta Vittoria n. 43 - Milano
Ingresso ad inviti
12 dicembre 2009
ore 10.00 Comune di Bresso: Intitolazione dell’aula Consiliare alle vittime della strage
Bresso - Via Roma n. 25
ore 12.00 Museo di Milano - Inaugurazione Mostra fotografica
Via Sant’Andrea n. 6 - Milano
ore 15.00 Concentramento in Piazza della Scala
ore 15.30 Partenza del corteo per Piazza Fontana
ore 16.37 Piazza Fontana: Deposizione corone e discorsi - “La città si ferma e
ascolta”, comunicazione con mezzi audiovisivi in ricordo della strage
ore 18.30 Riapertura della sede storica di Via Rovello
Il Piccolo Teatro di Milano per le vittime di Piazza Fontana.
Quarant’anni dopo
“Considerate questa città” - antologia di letture, da Eschilo a Simone
Weil a cura di Marco Rampoldi, da un’idea di Luca Ronconi
“Vittime” - anteprima nazionale del film documentario di Giovanna
Gagliardo realizzato su iniziativa di AIVITER, MIBAC, Rai Cinema, Rai
Teche - produzione OffSide
Teatro Grassi - Via Rovello n. 2 - Milano
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria Tel. 848.800.304 www.piccoloteatro.org
13 dicembre 2009
ore 21.00 Spettacolo teatrale “E saremmo stati salvi. Storia e storie di Piazza
Fontana” di Paolo Colombo, con Lella Costa
Salone Di Vittorio - Camera del Lavoro - C.so di Porta Vittoria n. 43 - Milano
Ingresso libero
14 dicembre 2009
ore 21.00 Fondazione Di Vittorio
“dodici - dodici ’69 - la bomba”
dall’autunno caldo alla strage di piazza Fontana per il lavoro e la
democrazia. Opera civile con voci, musiche, testimonianze, dalla città e
dalle fabbriche realizzato su iniziativa di Tv Days - Milano
Teatro Studio - Via Rivoli n. 6 - Milano
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria Tel. 848.800.304 www.piccoloteatro.org
Ciclo di Seminari formativi per docenti e ciclo di incontri per docenti e studenti di scuole
medie superiori, promossi da Raccolte Storiche del Comune di Milano, Istituto Lombardo
di Storia Contemporanea, Fondazione ISEC sul tema ‘Anni Settanta: nuovi modi di vivere
la democrazia, nuove minacce alla democrazia. La strage di Piazza Fontana’.
Formatrice Prof.ssa Cinzia Venturoli
Raccolte Storiche - Palazzo Moriggia - Via Borgonuovo n. 23 - Milano
* da confermare
Donne, antifascismo e democrazia
“Donne, antifascismo e democrazia”Dalla memoria al futuro, ricordando Nilde Iotti
Campagna nazionale dell’ANPI
L’ANPI promuove per sabato 28 novembre, alle ore 15, presso l’Aula Consiliare della Provincia di Roma sita in Palazzo Valentini, via IV novembre 119, un evento pubblico per annunciare una campagna nazionale sul rapporto donne e democrazia, in ricordo di Nilde Iotti nel decennale della scomparsa.
•Condurrà Concita De Gregorio (Direttore de l’Unità)
•Sono previsti interventi e testimonianze di Marisa Rodano, Livia Turco, Marisa Ombra, Eletta Bertani. Saranno presenti personalità del mondo della cultura, della politica, del sindacato.
•Porterà il saluto della Provincia la Presidente del Consiglio Provinciale Giuseppina Maturani, sarà presente l’Assessore alle Politiche Culturali Cecilia D’Elia e ha annunciato un suo messaggio il Presidente Nicola Zingaretti.
Protagoniste saranno le donne.
Dignità, rispetto di sé, libertà e coraggio delle proprie scelte, responsabilità verso se stesse e gli altri; difesa e potenziamento dei diritti sociali e di cittadinanza, a cominciare dal diritto al lavoro e ai servizi sociali, alla parità nella politica e nelle istituzioni; condivisione dei problemi e degli obiettivi da raggiungere, pari dignità di donne e uomini: sono i valori e gli obiettivi che le donne dell’ ANPI vogliono affermare e promuovere.
Tutto ciò ha radici profonde nell’antifascismo, nella Resistenza e nella Costituzione, nel percorso dell’Italia repubblicana che ha portato le donne a superare esclusione e soggezione, a “raddrizzare la schiena”, a risalire verso la libertà, a realizzare nuovi diritti e conquiste.
Valori, e voglia di affermarsi e contare, che appartengono alla maggioranza delle donne e delle ragazze che giorno per giorno con fatica e dignità cercano di realizzarsi: lavorando, studiando, costruendo i propri progetti di vita alla pari con gli uomini e al loro fianco.
LE DONNE DELL’ANPI SONO IN CAMPO per liberare e valorizzare intelligenze e competenze ancora inerti o svilite, che rappresentano una risorsa decisiva per rigenerare la democrazia e le istituzioni per una società migliore.
E’ per queste ragioni che l’iniziativa è dedicata, nel decennale della scomparsa, a Nilde Iotti che ha saputo essere, in una società ancora in ritardo, una donna “nuova”. Ha avuto il coraggio di scegliere. Si è assunta la responsabilità delle sue idee e dei suoi sentimenti. Ha saputo raggiungere i livelli più alti del “successo” politico e personale. Ha condiviso sempre con le donne il faticoso cammino di emancipazione e liberazione.
E’ sempre stata dalla loro parte.
24 novembre 2009
Acqua: Bene comune. ANPI Catania.
Giù le mani dall’ACQUA
Acqua: Bene comune.
Espropriate democrazia e Costituzione
Giorno 19 novembre, con l’ulteriore comando del voto di fiducia, il governo Berlusconi, con l’art 15 del decreto 135, ha imposto ai cittadini italiani la privatizzazione della gestione dell’acqua. Hanno votato compatti i partiti della maggioranza, dai grandi del Pdl e Lega, ai regionalisti siciliani, autodefinitosi “autonomisti”, dell’Mpa. L’ ACQUA, a partire da quella che esce dai rubinetti, è il principale Bene comune dei cittadini, come l’aria. Acqua e aria determinano la vita. L’ acqua, basilare per la salvaguardia della salute, non può essere sottratta al pubblico controllo dei cittadini. L’ acqua, diritto universale fondamentale, è un valore primario dei diritti civili su cui si regge la nostra democrazia, sancita dalle norme costituzionali conquistate dagli atti valorosi di uomini e donne che si batterono nella Lotta di Liberazione per riconquistare libertà, giustizia, solidarietà, diritti ed equità sociali, violentemente represse dai nazifascisti.
Con questa legge Si espropriano le Regioni e i Comuni dalle proprie funzioni fondamentali di reale ed autonoma gestione del territorio, dei beni locali e dei servizi, sancita a chiari lettere dalla Costituzione. Si violano drasticamente le prerogative dello Statuto siciliano.
Si sottraggono ai cittadini i requisiti fondamentali che devono rappresentare una vera democrazia, con la partecipazione e la scelta diretta su questioni fondamentali che Li riguardano. Si cancellano le 400.000 firme, frutto della democrazia partecipata, consegnate nel 2007, proponenti una Legge di iniziativa popolare. Si Spoglia il Parlamento, in forma autoritaria, con il voto di fiducia e con la massima accelerazione del voto, dalla sua vera funzione democratica. Calpestando la volontà popolare si consegna l’ACQUA agli enormi interessi economici-finanziari rappresentati da ben noti gruppi nazionali e multinazionali. Entro il 2011, la gestione dei servizi idrici, attualmente affidata alle pubbliche strutture degli ATO controllate da Comuni e Province, sarà strutturalmente stravolta.
In questa maniera l’ ACQUA, da fondamentale Bene comune, viene trasformata in merce, in balia delle più ampie speculazioni, come già avvenuto in tante altre realtà mondiali. E’ conseguentemente facile prefigurare le tragiche ed inique conseguenze che a breve si determineranno sulle bollette e sulla qualità. A partire dal nostro territorio già attraversato ga grandi contraddizioni di gestione e di servizio. Anche a Catania, come già avvenuto da parecchi mesi in tante città e paesi della Sicilia, si deve organizzare la RESISTENZA in difesa del nostro principale BENE COMUNE.
giovedì 26 novembre alle ore 18.00
organizzato dall’A.N.P.I. – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – si terrà un pubblico incontro
presso il CPO Experia, via Plebiscito 782.
Invitiamo i cittadini, le forze politiche, sociali, sindacali ed associative a partecipare.
A.N.P.I. Catania anpicatania@yahoo.it
Acqua: Bene comune.
Espropriate democrazia e Costituzione
Giorno 19 novembre, con l’ulteriore comando del voto di fiducia, il governo Berlusconi, con l’art 15 del decreto 135, ha imposto ai cittadini italiani la privatizzazione della gestione dell’acqua. Hanno votato compatti i partiti della maggioranza, dai grandi del Pdl e Lega, ai regionalisti siciliani, autodefinitosi “autonomisti”, dell’Mpa. L’ ACQUA, a partire da quella che esce dai rubinetti, è il principale Bene comune dei cittadini, come l’aria. Acqua e aria determinano la vita. L’ acqua, basilare per la salvaguardia della salute, non può essere sottratta al pubblico controllo dei cittadini. L’ acqua, diritto universale fondamentale, è un valore primario dei diritti civili su cui si regge la nostra democrazia, sancita dalle norme costituzionali conquistate dagli atti valorosi di uomini e donne che si batterono nella Lotta di Liberazione per riconquistare libertà, giustizia, solidarietà, diritti ed equità sociali, violentemente represse dai nazifascisti.
Con questa legge Si espropriano le Regioni e i Comuni dalle proprie funzioni fondamentali di reale ed autonoma gestione del territorio, dei beni locali e dei servizi, sancita a chiari lettere dalla Costituzione. Si violano drasticamente le prerogative dello Statuto siciliano.
Si sottraggono ai cittadini i requisiti fondamentali che devono rappresentare una vera democrazia, con la partecipazione e la scelta diretta su questioni fondamentali che Li riguardano. Si cancellano le 400.000 firme, frutto della democrazia partecipata, consegnate nel 2007, proponenti una Legge di iniziativa popolare. Si Spoglia il Parlamento, in forma autoritaria, con il voto di fiducia e con la massima accelerazione del voto, dalla sua vera funzione democratica. Calpestando la volontà popolare si consegna l’ACQUA agli enormi interessi economici-finanziari rappresentati da ben noti gruppi nazionali e multinazionali. Entro il 2011, la gestione dei servizi idrici, attualmente affidata alle pubbliche strutture degli ATO controllate da Comuni e Province, sarà strutturalmente stravolta.
In questa maniera l’ ACQUA, da fondamentale Bene comune, viene trasformata in merce, in balia delle più ampie speculazioni, come già avvenuto in tante altre realtà mondiali. E’ conseguentemente facile prefigurare le tragiche ed inique conseguenze che a breve si determineranno sulle bollette e sulla qualità. A partire dal nostro territorio già attraversato ga grandi contraddizioni di gestione e di servizio. Anche a Catania, come già avvenuto da parecchi mesi in tante città e paesi della Sicilia, si deve organizzare la RESISTENZA in difesa del nostro principale BENE COMUNE.
giovedì 26 novembre alle ore 18.00
organizzato dall’A.N.P.I. – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – si terrà un pubblico incontro
presso il CPO Experia, via Plebiscito 782.
Invitiamo i cittadini, le forze politiche, sociali, sindacali ed associative a partecipare.
A.N.P.I. Catania anpicatania@yahoo.it
20 novembre 2009
18 novembre 2009
sabato 21 Novembre. ANPI Voghera
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA sezione di Voghera
Via Bellocchio n. 19
tel/fax 0383/49289
voghera@anpi.it
COMUNICATO STAMPA
fascismo e antifascismo
in provincia di Pavia
Sabato 21 novembre, alle ore 16, presso i locali della SOMS di via XX settembre 92, si terrà una iniziativa promossa dalla sezione ANPI e dalla SOMS.
Sarà presentata l’ultima pubblicazione di Ugo Scagni “Fascismo e Antifascismo nella provincia di Pavia”, una dettagliata ricostruzione - ben 380 azioni squadriste documentate - della violenza fascista in Lomellina, Pavese e Oltrepo che, a partire dal 1921, si sviluppò contro amministrazioni comunali, partiti, lavoratori e associazioni sindacali, aprendo la strada alla conquista del potere
L’autore dialogherà con il giornalista Claudio Jampaglia (caporedattore de Il Diario) illustrando la sua ricerca storica.
A seguire:
forse “nuovi”, comunque fascisti
da “La Butéga” a Casa Pound
falsi movimenti tra modernità e modernariato
Dibattito su un versante di concreta attualità con l'obiettivo di mettere a confronto e ragionare sui punti di contatto tra il fascismo della prima ora e le odierne organizzazioni che rivendicano ascendenze e riferimenti a quel preciso ambito ideologico. Verranno proiettati spezzoni video e immagini tratte in particolare dal volume “OLTRENERO - fotoreportage a firma di Marco Mathieu e Alessandro Cosmelli - Edizioni Contrasto" (per gentile concessione degli autori).
L'appello di Roberto Saviano.
L'ANPI aderisce all'appello di Roberto Saviano lanciato su la Repubblica, nella ferma convinzione che l'eguaglianza di ogni cittadino rispetto alla legge, regola fondamentale dello stato di diritto, non possa essere forzata e deviata per favorire interessi particolari come sta accadendo con tutta e grave evidenza nel caso della proposta di legge sul "processo breve".
Ad ANCONA la festa Nazionale ANPI.
Il XV Congresso dell'ANPI nel febbraio del 2011
Ad Ancona a fine giugno 2010 la Seconda Festa nazionale
Il Comitato Nazionale ANPI, riunitosi a Roma il giorno 29 ottobre, ha deciso la convocazione del Congresso Nazionale per febbraio 2011 preceduto dalla riunione del Consiglio Nazionale, da svolgersi nel febbraio 2010, che ne discuterà impostazione politica e modalità organizzative. II Comitato ha inoltre deliberato che la II Festa Nazionale avrà luogo nel prossimo anno ad Ancona a fine giugno 2010.
Restano confermate:
l'iniziativa nazionale del 28 novembre a Roma, per ricordare Nilde Iotti nel decennale della sua scomparsa e per lanciare la campagna nazionale "Donne, antifascismo e democrazia";
la partecipazione dell'ANPI alla manifestazione per il 40° anniversario della strage di Piazza Fontana a Milano;
l'iniziativa per il 50° anniversario dei fatti del luglio 1960;
la campagna nazionale per il rilancio della celebrazione del 25 aprile in tutti i Comuni di Italia;
Il Comitato Nazionale ANPI, riunitosi a Roma il giorno 29 ottobre, ha deciso la convocazione del Congresso Nazionale per febbraio 2011 preceduto dalla riunione del Consiglio Nazionale, da svolgersi nel febbraio 2010, che ne discuterà impostazione politica e modalità organizzative. II Comitato ha inoltre deliberato che la II Festa Nazionale avrà luogo nel prossimo anno ad Ancona a fine giugno 2010.
Restano confermate:
l'iniziativa nazionale del 28 novembre a Roma, per ricordare Nilde Iotti nel decennale della sua scomparsa e per lanciare la campagna nazionale "Donne, antifascismo e democrazia";
la partecipazione dell'ANPI alla manifestazione per il 40° anniversario della strage di Piazza Fontana a Milano;
l'iniziativa per il 50° anniversario dei fatti del luglio 1960;
la campagna nazionale per il rilancio della celebrazione del 25 aprile in tutti i Comuni di Italia;
la manifestazione del 12 dicembre a Mirano (VE) contro il razzismo;
la celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
la celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
17 novembre 2009
16 novembre 2009
15 novembre 2009
La Resistenza in Europa - Albania
CONVEGNO CASA DELLA RESISTENZA FONDOTOCEDomenica 29 novembre alle ore 9,15 si terrà a Fondotoce, presso la Casa della Resistenza un importante convegno sulla Resistenza in Europa.
Questa conferenza sarà l’inizio di una serie di conferenze di carattere internazionale che proseguiranno nei prossimi anni con l’obiettivo di far conoscere la resistenza degli italiani all’estero.
Si inizia con l’Albania, con il glorioso “Battaglione Gramsci” e la grande battaglia di Mavrove-Drashovice che salvò da sicuro massacro nazifascista 11.000 soldati e ufficiali italiani.
Una pagina di storia sconosciuta e di fratellanza tra i due popoli
Alleghiamo il volantino relativo all'iniziativa.
In attesa di incontrarvi, inviamo i migliori saluti
A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Associazione CASA DELLA RESISTENZA
ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA DI NOVARA
Come arrivare a FONDOTOCE:
In Autostrada Attraverso la Voltri-Gravellona Toce A-26
Uscire a Baveno
Dopo la galleria artificiale girare a sinistra
Attraversare la frazione di Feriolo e proseguire sempre diritto.
Alla grande rotonda (dopo circa 3 Km dall’uscita dall’Autostrada) girare a destra
dopo 50 metri girare a sinistra e subito dopo ancora a sinistra per Mergozzo.
Dopo 200 metri sulla sinistra si trova la Casa della Resistenza – Via Turati, 9 – FONDOTOCE - Verbania
PRANZO A FONDOTOCE
Per tutti coloro che al termine del Convegno intendono fermarsi a pranzo presso il Circolo Società di Mutuo Soccorso di Fondotoce è pregato di prenotare entro e non oltre giovedì 26 Novembre
mail: preciso.ch@libero.it
oppure telefonando a Piero 0321 992236 cell. 340 7665577
13 novembre 2009
Gli studenti del Manzoni di Milano.
A tutti gli studenti, i cittadini e le associazioni antifasciste milanesi
Scritte sui muri firmate con le celtiche, volantinaggi eseguiti da gruppi di 15 teste rasate munite di casco. Lotta Studentesca-Forza Nuova insieme ai loro simili di Blocco Studentesco-Cuore Nero-Casa Pound si stanno dando da fare ultimamente.
Noi, studenti e studentesse del Liceo Classico Manzoni non abbiamo alcuna intenzione né di rispondere ad atteggiamenti provocatori dei gruppuscoli neofascisti milanesi, né di cedere a questi spazio.
Le scuole sono il luogo dell'educazione alla cittadinanza democratica, della crescita culturale consapevole.
Per questo è temuta tanto da chi preferisce avere sudditi ignoranti anziché cittadini responsabili, tanto dai neofascisti che si burlano della Costituzione e delle leggi che fanno delle manfestazioni fasciste (legge Scelba) e incitanti all'odio razziale (legge Mancino) un reato.
Per rispondere abbiamo scelto di convocare un PRESIDIO ANTIFASCISTA
davanti al MANZONI in Via Orazio il 21 novembre alle 14.00 circa.
Il nostro appello si rivolge a tutti gli studenti delle scuole milanesi, e in maniera particolare di quelle che hanno ricevuto medesimi episodi da parte dei fascisti,e alle associazioni e ai cittadini della società civile e responsabile che ritengono che alla base di tutte le idee dell'Italia repubblicana e democratica debba esserci l'antifascismo.
Scritte sui muri firmate con le celtiche, volantinaggi eseguiti da gruppi di 15 teste rasate munite di casco. Lotta Studentesca-Forza Nuova insieme ai loro simili di Blocco Studentesco-Cuore Nero-Casa Pound si stanno dando da fare ultimamente.
Noi, studenti e studentesse del Liceo Classico Manzoni non abbiamo alcuna intenzione né di rispondere ad atteggiamenti provocatori dei gruppuscoli neofascisti milanesi, né di cedere a questi spazio.
Le scuole sono il luogo dell'educazione alla cittadinanza democratica, della crescita culturale consapevole.
Per questo è temuta tanto da chi preferisce avere sudditi ignoranti anziché cittadini responsabili, tanto dai neofascisti che si burlano della Costituzione e delle leggi che fanno delle manfestazioni fasciste (legge Scelba) e incitanti all'odio razziale (legge Mancino) un reato.
Per rispondere abbiamo scelto di convocare un PRESIDIO ANTIFASCISTA
davanti al MANZONI in Via Orazio il 21 novembre alle 14.00 circa.
Il nostro appello si rivolge a tutti gli studenti delle scuole milanesi, e in maniera particolare di quelle che hanno ricevuto medesimi episodi da parte dei fascisti,e alle associazioni e ai cittadini della società civile e responsabile che ritengono che alla base di tutte le idee dell'Italia repubblicana e democratica debba esserci l'antifascismo.
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