Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Barona Milano.
29 giugno 2020
21 giugno 2020
"Non si può guardare dall'altra parte"... Palestina e Turchia.
Carla Nespolo: "L'ANPI sostiene le manifestazioni contro la repressione in Turchia e per il riconoscimento dello Stato palestinese contro l'annessione israeliana"
Venerdì 26 giugno nelle principali città italiane si svolgeranno manifestazioni di solidarietà col Collettivo Musicale turco Grup Yorum, perseguitato dal regime di Erdogan, per chiedere, fra l’altro, la scarcerazione dei musicisti ancora in prigione. Il giorno successivo ci saranno altre manifestazioni di protesta contro la repressione in Turchia e per la liberazione di tutti i detenuti politici, mentre la comunità palestinese manifesterà contro l’annessione israeliana dei territori e per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Si tratta di appuntamenti, ai quali l’Anpi esprime solidarietà e vicinanza, che testimoniano delle gravissime tensioni che pulsano nel Medio Oriente: sono iniziati i bombardamenti turchi nel territorio iracheno popolato dai curdi, mentre l’illegittimo accordo Trump-Netanyahu nega alla radice qualsiasi prospettiva di esistenza alla Palestina. Colgo l’occasione per invitare il governo ad assumere una posizione chiara difendendo la prospettiva dello Stato palestinese nell’ottica di due popoli in due Stati, la legittima aspirazione all’autonomia del popolo curdo, la fine della repressione in Turchia. Davanti ai rischi per la pace nel mondo ed alle continue violazioni dei diritti umani e dei diritti dei popoli non si può guardare dall’altra parte.
18 giugno 2020
ANPI - NO all'election day...
"No all'election day, non si può soffocare il dibattito referendario"
Lascia fortemente perplessi l'orientamento parlamentare di un election day a settembre. Il dibattito sul tema referendario sarebbe soffocato dalla campagna elettorale per i Comuni e le Regioni. Va sottolineata la totale difformità dell'oggetto del voto: nel primo caso un'eventuale modifica della Costituzione che avrebbe effetti pesanti e permanenti sulla vita istituzionale, nel secondo l'esercizio della democrazia rappresentativa attraverso l'elezione dei consiglieri. L'effetto dell'election day sarebbe quello di trascinare il voto referendario sulla spinta del voto delle amministrative e delle regionali, in un contesto – le restrizioni costrette dalla pandemia – che renderà difficilissimo mettere in pratica gli strumenti di informazione e partecipazione popolare propri della campagna referendaria. Sarà a maggior ragione impossibile - come più volte auspicato dall'ANPI, che si è da tempo pronunciata per il “no” a tale riforma - promuovere nel Paese un'ampia riflessione sul ruolo del Parlamento e della politica, in stretta aderenza ai princìpi costituzionali. Così si priverebbe il cittadino del diritto di informare ed informarsi sulla scelta importantissima di una eventuale modifica della Costituzione, una scelta che perciò sarebbe esercitata in modo condizionato e superficiale. Prendiamo atto che siamo ancora in assenza di alcuna certezza in merito alla riforma della attuale legge elettorale e di una contestuale revisione dei criteri di elezione del Presidente della Repubblica da parte dei grandi elettori delle Regioni nel caso di approvazione della riduzione del numero di parlamentari. Auspichiamo perciò un ripensamento virtuoso differenziando la data delle votazioni e spostando nel tempo il voto referendario.
LA PRESIDENZA E LA SEGRETERIA NAZIONALI ANPI
16 giugno 2020
09 giugno 2020
Addio Elio. Sarai sempre con noi...
Siamo distratti, insoddisfatti, infastiditi… alla sera sentiamo dei numeri, che la televisione, la radio, i giornali riportano come dati insignificanti, ma sono vite che ci lasciano per sempre.
Nessuno può esentarsi, NOI oggi abbiamo perso Elio Gallo e la sua Mamma Rita Borgonovo.
Elio di soli 46 anni da più di quindici anni iscritto all’ANPI Barona, componente del Direttivo di Sezione, sempre presente, sempre disponibile con la sua cara mamma Rita e Papà Cosimo, non mancavano mai e quando ANPI chiamava loro c’erano sempre. Elio un uomo gentile, riservato, con il sorriso timido d’osservatore attento, poche parole tanti fatti d’affetto e comprensione, nelle discussioni un analisi lucida, mai scomposta, un ragionamento sempre positivo, il suo carattere le sue idee morali i suoi valori d’Antifascista poste sempre in primo piano. Sindacalista CGIL nella sua Azienda, i valori della memoria e della fatica del lavoro nelle sue continue lotte per la dignità della persona. "Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo”. Un uomo buono, un galantuomo di vecchio stampo, una certezza di Compagno vero sempre al tuo fianco. Ci lascia molto, la sua gioventù, le sue osservazioni precise, il suo sguardo pulito per un mondo migliore, a me lascia mille episodi, attimi, momenti condivisi. Una sua frase che conserverò nel cuore, che sembra futile, sciocca, poca cosa… ma mi onora e rincuora in questo momento di grande dolore. “Sto bene con te, Ivano… perché mi fai divertire”, ecco Elio era aperto al mondo cercava le stelle nelle piccole cose, noi cercavamo sempre il sole, lui s’accontentava delle nuvole e del vento. Tutta la Sezione ha di lui mille e mille ricordi, tutti a loro modo l’hanno amato e compreso, con lui nessun alterco, incomprensione, sgarbo, era la sua vita lasciare un segno dolce, un profumo sottile come di fieno tagliato, di pioggia dopo il temporale… un attimo impercettibile, ma che poi terrai nel cuore per sempre. Tutta la Sezione piange Elio, piange Rita che come una mamma, non ha lasciato solo il suo figlio, e che come mamma ha lasciato quale donna splendida era, il suo carattere dolce, aperto, gentile e sorridente ad Elio, e poi a tutti noi. Abbracciamo forte Papà Cosimo e il Fratello Andrea. Abbracciamo forte chi ha conosciuto Elio e Rita, abbracciamo forte chi piange per il dolore di questa tremenda perdita, abbracciamo forte chi soffre in tutto il mondo per questa malattia, per questo virus che strappa affetti e amore.
Bella Ciao Rita, Bella Ciao Elio. Sarete sempre con noi.
…” e non si volti a guardare come prima il mio amore
che per colpa sua è caduto
come un fiore del margine del prato, dopo che
è stato toccato dall’aratro che passa oltre.”
- Catullo. Estremo messaggio.
Ivano Taietti, Il Direttivo e tutta la Sezione ANPI Barona di Milano.
Il funerale congiunto, l’ultimo saluto per Elio e per Rita giovedì 11 giugno 2020 ore 11,00 Chiesa Sant’Curato D’Ars in Via Giambellino 127 Milano.
05 giugno 2020
ANPI Barona Milano, RIAPRE...
Da mercoledì 10 giugno la nostra sede riapre, limitatamente alla sala riunioni, osservando le cautele imposte dall’emergenza sanitaria e nel rigoroso rispetto delle norme e dei criteri di maggiore prudenza: potrà accedere una persona alla volta e occorrerà indossare la mascherina. Riapriamo per le tessere 2020, per informazioni, progetti, programmi e discussioni. Naturalmente continua la possibilità di fare la tessera online, con pagamento tramite IBAN, e la tessera viene consegnata a casa via posta. La sede sarà aperta con i consueti orari: mercoledì dalle 21,00 alle 23,00. Per qualsiasi informazione scrivere a anpibarona@fastwebnet.it Abbraccio Resistente.
04 giugno 2020
Chiudere per sempre casapound - il fascismo è reato.
Esprimiamo grande soddisfazione per il sequestro della sede nazionale di CasaPound
"Oggi su provvedimento del GIP di Roma richiesto dalla Procura della Repubblica e ottenuto a seguito dell'esposto dell'ANPI nazionale e delle continue iniziative pubbliche di denuncia e di pressione promosse dalla nostra Associazione, è stato disposto il sequestro preventivo della sede di CasaPound di Roma. Esprimiamo grande soddisfazione per il ripristino della legalità e per il raggiungimento di un risultato che fa onore ad anni di battaglie antifasciste per la piena attuazione della Costituzione. Attendiamo con fiducia lo sgombero degli stabili occupati ad Ostia richiesto dal Ministero della Difesa."
Presidenza e Segreteria Nazionali ANPI.
"Oggi su provvedimento del GIP di Roma richiesto dalla Procura della Repubblica e ottenuto a seguito dell'esposto dell'ANPI nazionale e delle continue iniziative pubbliche di denuncia e di pressione promosse dalla nostra Associazione, è stato disposto il sequestro preventivo della sede di CasaPound di Roma. Esprimiamo grande soddisfazione per il ripristino della legalità e per il raggiungimento di un risultato che fa onore ad anni di battaglie antifasciste per la piena attuazione della Costituzione. Attendiamo con fiducia lo sgombero degli stabili occupati ad Ostia richiesto dal Ministero della Difesa."
Presidenza e Segreteria Nazionali ANPI.
30 maggio 2020
2 giugno Festa della Repubblica e della Costituzione.
Martedì 2 giugno: Festa delle Repubblica e della Costituzione
Il 2 Giugno segna una data di estrema importanza per il nostro Paese:la vittoria della Repubblica, frutto della lotta antifascista, della Resistenza italiana che, con il contributo degli Alleati, ha riunificato l'Italia, per 20 mesi tagliata in due dall'occupazione nazifascista. E' stata la conclusione coerente di una lotta che ha liberato l'Italia non solo dal regime fascista, ma dalla monarchia, responsabile dell'avvento al potere del fascismo, delle vergognose leggi antiebraiche del 1938, dell'entrata in guerra dell'Italia e delle tragedie che hanno devastato il nostro Paese. Lo stesso giorno in cui il voto popolare, con la partecipazione ad esso delle donne, per la prima volta nella storia del nostro Paese, decretava la fine della monarchia, veniva eletta l'Assemblea Costituente, investita del compito di dare al nuovo stato italiano la nostra Carta Costituzionale. Il voto repubblicano del 2 giugno 1946 aveva segnato la vittoria alla parte più avanzata dell’Italia, a quella parte che aveva assimilato lo spirito della Resistenza e che voleva una Repubblica di progresso, democratica, antifascista, dove ai lavoratori per primi fosse riconosciuto il ruolo di protagonisti della nuova società. La Festa della Repubblica che unisce tutti gli Italiani, al di là delle loro convinzioni politiche, è anche festa della Costituzione nata dalla Resistenza, oggi più che mai, bussola e guida della nostra democrazia. Il 2 giugno costituisce un appuntamento solenne e unitario per gli Italiani, diventati con la Repubblica, cittadini e non più sudditi. La ricorrenza del 2 giugno, Festa della Repubblica e della Costituzione, deve essere unicamente celebrata nel pieno rispetto del suo carattere e della sua natura istituzionale, senza fini di parte. Per martedì 2 giugno una delegazione dell'Anpi e delle Associazioni della Resistenza, con la presenza di un rappresentante dell'Amministrazione Comunale, tributerà, nel rispetto delle norme emanate in materia sanitaria, un omaggio floreale a Lina Merlin, una delle 21 donne Costituenti elette il 2 giugno 1946, fortemente impegnata nella cospirazione antifascista e nella lotta per l'emancipazione femminile.La cerimonia si svolgerà alle ore 12 nella cripta del Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, dove Lina Merlin è tumulata.
Invitiamo tutti i milanesi ad esporre per tutta la giornata di martedì 2 giugno la bandiera tricolore, simbolo dell'unità dell'intero Paese, dalle finestre e dai balconi delle proprie abitazioni.
Il 2 Giugno segna una data di estrema importanza per il nostro Paese:la vittoria della Repubblica, frutto della lotta antifascista, della Resistenza italiana che, con il contributo degli Alleati, ha riunificato l'Italia, per 20 mesi tagliata in due dall'occupazione nazifascista. E' stata la conclusione coerente di una lotta che ha liberato l'Italia non solo dal regime fascista, ma dalla monarchia, responsabile dell'avvento al potere del fascismo, delle vergognose leggi antiebraiche del 1938, dell'entrata in guerra dell'Italia e delle tragedie che hanno devastato il nostro Paese. Lo stesso giorno in cui il voto popolare, con la partecipazione ad esso delle donne, per la prima volta nella storia del nostro Paese, decretava la fine della monarchia, veniva eletta l'Assemblea Costituente, investita del compito di dare al nuovo stato italiano la nostra Carta Costituzionale. Il voto repubblicano del 2 giugno 1946 aveva segnato la vittoria alla parte più avanzata dell’Italia, a quella parte che aveva assimilato lo spirito della Resistenza e che voleva una Repubblica di progresso, democratica, antifascista, dove ai lavoratori per primi fosse riconosciuto il ruolo di protagonisti della nuova società. La Festa della Repubblica che unisce tutti gli Italiani, al di là delle loro convinzioni politiche, è anche festa della Costituzione nata dalla Resistenza, oggi più che mai, bussola e guida della nostra democrazia. Il 2 giugno costituisce un appuntamento solenne e unitario per gli Italiani, diventati con la Repubblica, cittadini e non più sudditi. La ricorrenza del 2 giugno, Festa della Repubblica e della Costituzione, deve essere unicamente celebrata nel pieno rispetto del suo carattere e della sua natura istituzionale, senza fini di parte. Per martedì 2 giugno una delegazione dell'Anpi e delle Associazioni della Resistenza, con la presenza di un rappresentante dell'Amministrazione Comunale, tributerà, nel rispetto delle norme emanate in materia sanitaria, un omaggio floreale a Lina Merlin, una delle 21 donne Costituenti elette il 2 giugno 1946, fortemente impegnata nella cospirazione antifascista e nella lotta per l'emancipazione femminile.La cerimonia si svolgerà alle ore 12 nella cripta del Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, dove Lina Merlin è tumulata.
Invitiamo tutti i milanesi ad esporre per tutta la giornata di martedì 2 giugno la bandiera tricolore, simbolo dell'unità dell'intero Paese, dalle finestre e dai balconi delle proprie abitazioni.
Roberto Cenati
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano.
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano.
29 maggio 2020
Festa Nazionale ANPI...
Vi lasciamo una riflessione del nostro Presidente di Sezione Ivano Taietti, presa dalla sua pagina personale Facebook, pensiamo sia davvero positiva per NOI tutti.
"5 anni fa... la Festa Nazionale ANPI a Carpi, e in questo Giugno 2020 tutto era pronto, o quasi... FESTA NAZIONALE A MILANO. Il castello Sforzesco, Parco Sempione. Ed ora, il nulla... maledetto coronavirus, che hai infranto tutto e tanto, e lo so, quando si decideva, niente Festa "e no, purtroppo no, vedremo, rimanderemo, capiremo come e cosa fare" tutto si spezzava, tutto continuava nella “straordinaria” anomalia della normalità. Io invece pensavo, ad un occasione persa, ad una Festa necessaria ed importantissima per ANPI tutta, ora mi guardo le mani e spero. Di certo non sarà facile, il 2021 poi sarà anno di congressi e spero di cambiamenti positivi, rigenerativi, creativi, ANPI si muove e continuare a frenare, serve a poco. Sono certo che ANPI sa dell'importanza di trovarsi, tutti, senza eccezioni, di guardarsi negli occhi, di elaborare, pensare, fare, di tenere stretta la memoria ma nel contempo di guardare avanti, purtroppo questo tempo sospeso non è terminato, e temo che gravissimi problemi di tenuta sociale sono in arrivo, e proprio per quello anche ANPI dovrà adeguarsi, cambiare, trasformarsi... io ho un mucchio d'idee in testa, e ANPI sarà sempre tra le mie priorità, perché le mie priorità come sempre sono progresso sociale, politico, istituzionale e un Italia libera e felice. Dunque nel nome della Costituzione, ancora da realizzare pienamente, della Resistenza che sempre ci deve accompagnare, forza ANPI ritroviamoci. Io continuo a cercare un esergo"
In foto: Notte a Carpi. Festa Nazionale ANPI 29 maggio 2015.
26 maggio 2020
Grazie Cuba, grazie fratelli e sorelle.
ANPI Barona Milano, ringrazia pubblicamente tutti i medici e gli infermieri, i professionisti del mondo che sono venuti in Italia, ad aiutarci nell’emergenza Covid. Ma un ringraziamento speciale va alla Brigata Cubana «Henry Reeve» che se ne va. E ancora una volta dall’ANPI TUTTA, si alzi ancora e sempre un grido, ponti e non muri. STOP ALL’EMBARGO. Grazie Cuba, grazie fratelli e sorelle.
"L'Italia ha un debito di riconoscenza con tutti i Paesi che in queste settimane ci hanno prestato e ci prestano aiuto. Commuove il sostegno dei più poveri e più piccoli, come l'Albania, il Marocco, Cuba, che ha inviato due brigate di medici. A Cuba c'è un sistema sanitario universale e gratuito fra i più avanzati del mondo, nonostante un embargo iniziato nel 1962. Il mondo della guerra fredda non esiste più. I medici della brigata cubana nei nostri ospedali sono ambasciatori di solidarietà e di umanità. L'embargo ha creato e continua a creare in modo del tutto immotivato danni indicibili ad un Paese pacifico, generoso, autonomo. Esprimo il mio più sincero ringraziamento ai medici cubani e al loro Paese e, accogliendo e sostenendo il recente appello di Susanna Camusso, chiedo l'immediata cessazione dell'embargo."
Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
25 maggio 2020
Ricordando Don Gallo.
20 maggio 2020
17 maggio 2020
Il fascismo non passerà - 2 giugno festa della Repubblica Italiana.
NO ad una manifestazione fascista e razzista, NO ad una manifestazione mafiosa e d’evasori fiscali, NO ad una manifestazione antidemocratica e anticostituzionale.
- 2 giugno Festa della Repubblica Italiana, nata dalla Resistenza, la casa della Costituzione Italiana, che continueremo a difendere e chiedere d’applicare.
- 2 giugno Festa della Repubblica Italiana, nata dalla Resistenza, la casa della Costituzione Italiana, che continueremo a difendere e chiedere d’applicare.
08 maggio 2020
Bella Ciao Roberto Castelli, con l'ANPI nel cuore...
Un grande amico, un vero Antifascista con l'ANPI nel cuore, poche parole ma sempre tanto lavoro. Abbruniamo la nostra Bandiera. Bella Ciao Roberto Castelli.
07 maggio 2020
03 maggio 2020
26 aprile 2020
24 aprile 2020
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