
Coordinamento ANPI zona 6. Milano.
Cortese attenzione Presidente e consiglieri tutti. Comune di Milano, Circoscrizione zona 6.
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Barona Milano.

Coordinamento ANPI zona 6. Milano.
Cortese attenzione Presidente e consiglieri tutti. Comune di Milano, Circoscrizione zona 6.
Coordina gli incontri il dott. ROBERTO VITALI
Abbiamo ereditato la grande Legge che regola la vita e il progresso d’Italia.
Perché la nostra Costituzione opera nella nostra vita quotidiana, determina i valori e i riferimenti del nostro vivere civile, mantiene nel tempo tutta la sua modernità e attualità,
tiene vivi la memoria e gli ideali della Resistenza del nostro popolo.
Sabato 6 Febbraio 2010 ore 15.30
Sala delle Commissioni
Consiglio di Zona 7
Via Anselmo da Baggio, 55 - Bus 58-67
ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA
“La democrazia si fonda sull’equilibrio dei poteri: da una parte i poteri politici frutto della volontà popolare espressa da una certa maggioranza, dall’altra i poteri di garanzia che consentono la difesa del ruolo delle minoranze e del rispetto delle innovazioni nel segno della Costituzione.”
Relatori : Professor Luciano Fasano
Docente di Scienze Politiche, Università Statale di Milano;
Assessore alla Cultura del Comune di Cinisello Balsamo
Dott. Alessandro Pollio Salimbeni
Vice Presidente ANPI provinciale - Milano
Alle Istituzioni, a tutti i partiti, organismi, sindacati, circoli e associazioni Zona 6 Milano.
INVITO ALL’ASSEMBLEA ANNUALE DELLA SEZIONE
˜ ANPI Barona ˜
DOMENICA 31 GENNAIO 2010 ORE 09.15.
Presso la COOP. BARONA – Ettore SATTA. Via MODICA 8 - MILANO
L’assemblea degli iscritti “come da statuto” costituisce un momento importante; non solo per un bilancio ed un giudizio sulle iniziative svolte nel corso dell’anno passato, ma soprattutto per una riflessione sull’ attualità politica e sulle conseguenti iniziative “propositive” della nostra associazione, della nostra sezione.
Certi di poter contare sulla tua presenza, vista l'importanza delle tematiche. Siamo convinti che la nostra sezione da sempre all’avanguardia nei cambiamenti societari e organizzativi sia pronta a porsi in prima fila, nella difesa dei valori della Resistenza; la salvaguardia dei principi sanciti nella Costituzione della Repubblica e la vigilanza continua contro ogni forma di razzismo, di emarginazione e fascismo, garantendo la reale efficienza e il funzionamento democratico strutturale associativo con la coerenza e l’impegno politico ed operativo di tutti noi.
Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche raggiungevano i cancelli di Auschwitz e l’orrore di quanto era accaduto ed altrove accadeva ancora, fu evidente a tutti e non fu più possibile nasconderlo perché troppi sapevano ma per varie ragioni preferirono guardare altrove. E passato tempo sono sempre meno i testimoni oculari e vari e sciagurati tentativi di “revisionismo storico” hanno messo in discussione la realtà di quanto accaduto e ciò rende tanto più opportuna la legge 20 luglio 2000 n. 211 che istituisce il“Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici Italiani nei campi nazisti.
Il 27 gennaio non è una data come le altre poiché, se a causare lo sterminio fu una perversa ideologia, è troppo semplice e comodo assolvere tutti coloro che contribuirono al massacro per fini utilitaristici e comunque vili: Anna Frank venne “venduta” ai nazisti da un piccolo delinquente olandese per 40 fiorini e quindi le iniziative di cui parla la legge non sono e non debbono essere cerimonie formali ma momenti di racconto e di riflessione che aiutino tutti a capire l’orrore del periodo e ad apprezzare il coraggio di chi salvò, con rischio della vita, altri esseri umani ed i cui nomi, spesso, sono dimenticati od ignoti, non importa quante vite questi uomini salvarono perché, ricordano gli ebrei, chi salva una vita salva il mondo intero…
Il 27 gennaio, non per adesione formale ad una legge, ma per intima convinzione, fermiamoci un attimo a riflettere, ricordiamo l’Olocausto e tutte le vittime non solo per il rispetto del sacrificio ma come momento di crescita che ci porti a riflettere sulle tematiche della violenza, di chi vuole sempre la ragione, di chi non vuole ascoltare… La nascita della nostra Repubblica e della sua carta fondante la Costituzione ci ha insegnato a diventare cittadini abituati al rispetto di tutti gli esseri umani dato che “diverso” è un termine che deve essere sempre associato al concetto di risorsa e non di separazione.
http://www.anpi.it/donne-e-uomini/erminio-fraschini/
CIRO VITALE. Ti dico degli assenti a cura di Francesca Guerisoli
venerdì 5 febbraio – venerdì 12 marzo 2010 - Inaugurazione giovedì 4 febbraio 2010, ore 18
A Pecorara, comune della provincia di Piacenza, luogo simbolo della Resistenza al nazifascismo, il sindaco Franco Albertini ha cancellato Piazza 25 aprile. Un affronto a quanti hanno sacrificato la loro vita per la libertà, alla Costituzione della Repubblica, nata dalla Resistenza, all’Italia tutta, che su queste radici ha costruito la democrazia. Un affronto che non ha assunto il dovuto rilievo nazionale, fatto che denunciamo con forza: è in corso un attacco senza precedenti ai valori e ai principi che fondano la nostra convivenza civile, la nostra Repubblica. Chiudere gli occhi è irresponsabile. L’Anpi, Associazione nazionale partigiani d’Italia, nel richiamare tutti i democratici ad associarsi alla sua denuncia e a mobilitarsi con opportune iniziative, chiede l’immediata revoca di questo vergognoso provvedimento.
* Anpi - Comitato Nazionale
Anpi - Comitato Provinciale di Piacenza
"Raccogliamo e facciamo nostro l'appello dell'ANPI di Piacenza, riteniamo gravissimo simile episodio che corrisponde purtroppo allo spirito dei tempi, alla volontà di spiantare il ricordo del 25 aprile e dileggiare la resistenza e l’unità antifascista che sono valori fondanti della nostra Costituzione, la sezione ANPI Barona chiede ai lettori del suo blog, a tutti i soci, compagni ed amici, una ferma condanna di tale violenza alla memoria ed invita a scrivere al comune di Pecorara, ed al suo sindaco e.mail di protesta e di condanna al seguente indirizzo info@comune.pecorara.pc.it ”.
ANPI NAZIONALE
Roma, 15 gennaio 2010
Il 27 gennaio verrà celebrata la Giornata della Memoria, nella quale il Paese intero ricorderà le vittime dell’Olocausto, delle leggi razziali, delle deportazioni; lo sterminio dei rom e degli omosessuali; tutti coloro che si opposero ai massacratori, fino all’estremo sacrificio: antifascisti, militari, gente comune, animata da generoso e incomparabile istinto umanitario. Un’occasione preziosa di memoria collettiva, questa Giornata, ma anche di ferma assunzione di responsabilità nel presente e per il futuro affinché si rafforzi nel Paese quella coscienza civile necessaria a contrastare ogni manifestazione di razzismo e antisemitismo ancor oggi presenti e diffusi in Italia come nell’Europa intera.
L’Anpi impegna tutta l’Associazione affinché in collaborazione con le Istituzioni, col mondo dell’antifascismo, della Resistenza, della deportazione politica e razziale, delle comunità ebraiche, con le associazioni democratiche e le forze sindacali, la Giornata della Memoria sia un evento effettivamente nazionale.
Decisivo sarà il coinvolgimento del mondo della scuola e dei giovani tutti. Il futuro ha la loro coscienza e le loro mani e l’impegno nella trasmissione della memoria e dei valori di libertà, giustizia, pace e democrazia deve essere massimo. E di tutti.
00192 Roma – Via degli Scipioni, 271 – Telefoni 06/3211949 – 3212345 –3212807 – Fax 06/3218495
Ente Morale Decreto Luogotenenziale n. 224 del 5 aprile 1945 – c/c p. 36053007 – Cod. Fisc. 00776550584 www.anpi.it - e-mail anpisegreteria@libero.it
oppure anpi.naz@libero.it
ARCI METROMONDO - Via Ettore Ponti, 40 - 20143 Milano - tel./fax 0289159168 - www.metromondo.it
venerdì 22 gennaio A cura del Collettivo “Dialoghi Jazz” organizzatore dell' iniziativa
SERATA JAZZ PER IL MAESTRO ITALO SAVOIA
apertura: ore 20.30 - possibilità piadine
ore 21.30 concerto di Ross De Julio e DIALOGHI JAZZ QUARTET
Ospiti speciali: -Betty Gilmore (canto Blues) - Maurizio Bezzi (sax alto)
ingresso: 4.00 euro
ANPI Ravenna - col patrocinio del comune di Ravenna - ANPI Nazionale
Arrigo Boldrini: il partigiano e il costituente nell’attualità
Sabato 23 gennaio - ore 10,00 - Teatro Rasi - via Di Roma n° 39 - Ravenna
In un momento delicato della vita sociale e politica del Paese, in cui con fare irresponsabile viene messa in discussione la nostra Costituzione, il ricordo, nel secondo anniversario della scomparsa, della figura di Arrigo Boldrini “Bulow” - prima medaglia d’oro al valor militare, storico presidente dell’Anpi, emblema della lotta per la libertà e della costruzione dell’Italia democratica - assume il carattere di forte monito ad una vigilanza attiva e permanente. Tornare indietro è folle. Folle dimenticare cos’è stato il Paese - per un ventennio sciagurato - prima della Costituzione: deserto dei diritti, prepotenza cieca del potere, imbarbarimento della convivenza civile.
L’Anpi chiama tutti i partigiani e gli antifascisti ad una grande mobilitazione di futuro, l’unico possibile: una nuova stagione di democrazia.
Interverranno:
Ivano Artioli Presidente ANPI provinciale
Fabrizio Matteucci Sindaco di Ravenna
On. Rosy Bindi Vice Presidente della Camera dei Deputati
Aderiscono: Partito Democratico, Ravenna Radicale, Sinistra Democratica, Partito Dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, Partito Socialista Italiano, Italia dei Valori, Verdi, Partito Repubblicano Italiano C.G.I.L., U.I.L., C.I.S.L. Legacoop-Ravenna, Confcooperative-Ravenna, A.G.C.I.–Ravenna Ferrara Comitato in difesa della Costituzione Comitato per la legalità e la democrazia Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e Provincia A.R.C.I.
On. Gianfranco Fini
Ancor oggi assistiamo ad uno scenario grottesco di vicendevole trasferimento di colpe tra Istituzioni locali, forze politiche e Governo nazionale che lascia sconcertati e indignati oltre che amaramente consapevoli dell’assenza di responsabilità, umanità e trasparenza, qualità distintive dell’impegno politico e di governo.
L’Anpi - come è già avvenuto nel corso della grande e appassionata manifestazione che ha promosso il 12 dicembre scorso a Mirano (VE) contro il razzismo - nel denunciare con forza la deriva xenofoba in corso lancia un forte appello al Governo nazionale, ai Comuni, alle Province e alla Regione affinché venga avviato subito un percorso serio e responsabile di legalità, diritti, accoglienza e integrazione, come dettano i principi e i valori della nostra Carta Costituzionale.
Presidenza e Segreteria Nazionale Anpi
Difendere la Costituzione
per garantire la Giustizia
Di fronte al ripetersi e all’intensificarsi di attacchi contro i poteri di garanzia dello Stato (Presidente della Repubblica e Corte Costituzionale) e contro la Magistratura; di fronte alla manifestata volontà del premier di promuovere, in modo unilaterale e a forza di maggioranza, la modifica della Costituzione. i sottoscritti cittadini e organizzazioni hanno deciso di costituire un comitato di difesa e di sensibilizzazione e di convocare una FIACCOLATA IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE MARTEDI’ 19 GENNAIO 2010 ORE 20:00 A CARPI CON PARTENZA DALLE SEDI SINDACALI FINO A PIAZZA MARTIRI Si vuole impedire che la Costituzione, patrimonio di tutti, venga stravolta e piegata alle idee di una sola parte. Occorre perciò contrastare in modo energico questi tentativi per ritrovare lo stesso spirito e la stessa coscienza di un dovere civile da compiere per il bene di tutto il nostro Paese, come quelli che accomunarono i Costituenti. Chi intende aderirvi e condividerne le finalità comunichi il proprio nome e indirizzo a questa casella e-mail: info@anpicarpi.it |
Hanno già Aderito: ANPI, ARCI, Circolo Culturale ARCI Kalinka, Libertà e Giustizia, Partito Democratico, Partito della Rifondazione Comunista - circolo “Lenin”, Sinistra Ecologia e Libertà - circolo Terre d’ Argine, Università Libera Età “N. Ginzburg”, Ass. Africa Libera, Partito dei Comunisti Italiani - Federazione di Modena, ASK (Autonomia Studentesca Karpigiana), CGIL, Cooperativa Sociale Riparte, Giuristi Democratici Modena, Circolo ARCI Mattatoyo, Partito socialista, Italia dei Valori, Scuola Futura, Lista Civica "Carpi a 5 stelle" |
PRESIDIO ANTIRAZZISTA
Solidarietà con gli immigrati di Rosarno. Basta violenza e razzismo! Dopo i gravissimi fatti di Rosarno esprimiamo solidarietà ai lavoratori immigrati della cittadina calabrese sfruttati e resi schiavi in condizioni abitative ed esistenziali disumane. La tolleranza in questo Paese è riservata al lavoro schiavistico, al caporalato, ai salari da fame, alle condizioni in cui sono costretti a vivere i migranti nell’assoluta privazione dei loro diritti. L’intervento da parte delle Istituzioni e del Governo è stato ancora una volta tardivo e limitato all’ordine pubblico dimenticando i veri responsabili della situazione, appoggiati dall’atteggiamento omertoso di una parte della popolazione che ne trae vantaggio economico. Oggi recuperare una cultura dei diritti significa stare dalla parte dei lavoratori di Rosarno e dei loro fratelli oppressi nel Paese ed in queste ore a rischio di vita e sotto attacco razzista. Per questi motivi invitiamo tutte e tutti a partecipare al presidio che si terrà giovedì 14 gennaio 2010 alle ore 18,00 a Milano in Piazza San Babila.
Prime adesioni: Aria Civile - Convergenza delle culture - Dimensioni Diverse - Insieme per la Pace - Mosaico interculturale - Studio 3R - Todo Cambia - Sezione ANPI Barona Mi. -
I gravi e drammatici eventi che a partire da ieri si stanno accrescendo a Rosarno – piana di Gioia Tauro in Calabria – mettono ulteriormente e drasticamente a nudo le tragiche e violente contraddizioni che caratterizzano il nostro paese, specie in questa fase storica che ha visto, scientificamente coltivata, la nascita di eccezionali e violente discriminazioni razziste, e l’attuazione di normative che perseguono come delinquenti e condannano alla “morte civile”chi cerca rifugio, sfuggendo alle guerre e alla fame. I valori e i diritti civili, di uguaglianza , solidarietà, accoglienza e fratellanza, fondativi dell’Italia democratica ed antifascista, costruita dal sacrificio dei martiri della Liberazione e sanciti nella Costituzione, sono costantemente vilipesi e calpestati. In particolare, in aggiunta a tanti cittadini italiani disoccupati, emarginati, poveri, sono gli “ultimi”: gli immigrati e extracomunitari, che ne subiscono le più gravi conseguenze. E’ inaccettabile, come avviene ai lavoratori extracomunitari, regolari e non, presenti a Rosarno, nella piana di Gioia Tauro e in tante altre località, che essere umani siano efferatamente sfruttati da immondi personaggi. E’ inaccettabile che questi lavoratori, dopo una dura giornata di lavoro nei campi lunga anche 12 ore, siano retribuiti con una paga di venti euro giornalieri, di cui, cinque, molte volte deve essere data al “caporale” di turno, cacciatore di manodopera. E’ inaccettabile che questi esseri umani, oltre 15.000 nell’area calabrese dove sono scoppiati gli incidenti, siano costretti a vivere con requisiti di assoluta invivibilità, per alloggio, vitto e assistenza sanitaria. Condizioni assolutamente ignobili per la dignità umana ed indegne per uno Stato democratico. E’ indispensabile ed urgente un grande e forte scatto di orgoglio civile e democratico, recuperando i sentimenti, le idee e le pratiche che per lungo tempo hanno caratterizzato la vita dell’Italia, per mettere fine a queste situazioni di barbarie, di vera e propria schiavitù. Gli africani sono già stati lungamente sfruttati e discriminati direttamente durante la famigerata epopea colonialista, operata anche dall’Italia, specie durante l ‘”Impero” fascista che ignobilmente perseguiva la “razza eletta”. Non possono, ora, ritornare nel nostro Paese, sotto mentite spoglie, i nefasti fasti razzisti di un passato sconfitto irrimediabilmente dalla grande volontà di libertà e giustizia del popolo italiano.
Riceviamo e portiamo immediatamente alla vostra attenzione....
LUNEDI’ 11 Gennaio
in Via Rucellai 12 (MM1 Precotto)
dalle ore 8,00 del mattino
inizierà il presidio per la difesa
della agibilità politica del Circolo Alessandro Vaia di Precotto.
Dalle ore 7 si entri nel cortile del civico
Oggi la stessa esistenza dei comunisti è in discussione e per rifiutarne la messa in gioco questa è una ottima occasione.
Occorre una risposta forte ed i compagni del Circolo Vaia saranno serenamente forti.
Chiamiamo all’appello anche gli altri compagni del PRC, gli amici e i simpatizzanti del Circolo A. Vaia, tutti coloro che ci hanno incontrato nel cammino delle battaglie fatte nella nostra zona, affinché LUNEDI’ 11 GENNAIO nessuno si illuda che non ci sia la giusta risposta.
Aggiungiamo che avevamo visto giusto: anche
Vi aspettiamo!
I compagni del Circolo Alessandro Vaia salutano coloro che hanno potuto e voluto essere al loro fianco le volte scorse e sperano che si chiamino anche altri all’appello al fine di essere ancora più forti. Le nostre ragioni sono oggi ancora più grandi.